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Pristina - L'Autorità Kosovara di Concorrenza (AKK) ha riferito che, in base all'inchiesta condotta su 16 società in Kosovo, risulta che queste hanno fissato il prezzo dei derivati di petrolio. L'AKK ha pubblicato i fatti preliminari costatati durante la…
Pristina - L'Autorità Kosovara di Concorrenza (AKK) ha riferito che, in base all'inchiesta condotta su 16 società in Kosovo, risulta che queste hanno fissato il prezzo dei derivati di petrolio. L'AKK ha pubblicato i fatti preliminari costatati durante la procedura d'inchiesta nei confronti di 16 società petrolifere sospettate di aver fissato il prezzo dei carburanti mediante un accordo segreto. In base alle prove, le società che nel periodo gennaio-ottobre 2018, avevano avuto un profitto medio del 9%, nel mese di novembre hanno avuto un profitto del 60% e a dicembre del 124%. Simili sospetti esistono anche in termini di vendita al dettaglio della benzina. Nel corso di una conferenza stampa, il presidente dell'AKK, Valon Prestreshi ha detto che questi risultati non sono finali in quanto dovranno attendere anche i commenti da tutti gli operatori, entro un termine di un mese. Pertanto, come ha spiegato, l'AKK ha dato un mese di tempo alle società sospettate per giustificare e presentare la propria versione dei fatti, altrimenti scatteranno le condanne per la concorrenza sleale.<br /><br /> "Questi non sono dei risultati finali, dopo che la decisione finale sarà presa tra un mese e poi convocheremo le società che dovranno fornire delle spiegazioni. La sanzione dell'AKK è di imporre una multa del 10% del profitto annuale", ha detto Prestreshi, aggiungendo che l'AKK risponde solo al Parlamento.<br /><br /> In base all'indagine risulta che le società, negli ultimi mesi del 2018, hanno fissato il prezzo dei derivati ricavando un profitto del 124% per il petrolio e del 135% per la benzina.<br /><br /> Dall'altra parte il presidente dell'Associazione dei Petrolieri del Kosovo, Fadil Berjani ha respinto tale accusa, sostenendo che potrebbe trattarsi di un errore tecnico dell'autorità garante della concorrenza (AKK). Berjani ha aggiunto che le società non hanno fissato il prezzo.<br /><br /> Bisogna ricordare che l'inchiesta è stata avviata dopo che in Kosovo, nel periodo novembre-dicembre 2018, il prezzo dei carburanti è aumentato quando invece globalmente è sceso. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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