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Banja Luka - Dopo tre anni, è iniziato il processo giudiziario tra la "Ukio Bank" e la "Banka Srpske", con il quale i lituani chiedono 38.5 milioni di BAM rimasti nei conti di transazione e di deposito nella "Banka Srpske", cioè nell'ex "Balkan Investment…
Banja Luka - Dopo tre anni, è iniziato il processo giudiziario tra la "Ukio Bank" e la "Banka Srpske", con il quale i lituani chiedono 38.5 milioni di BAM rimasti nei conti di transazione e di deposito nella "Banka Srpske", cioè nell'ex "Balkan Investment Bank". "Ukio Group", che era l'azionista di maggioranza della fabbrica di allumina "Birac" di Zvornik e della "Balkan Investment Bank", ha danneggiato la Republika Srpska (RS) di un miliardo di BAM. I lituani sono fuggiti, mentre presso la Procura sono stati consegnati vari rapporti contro di loro, seguiti da vari arresti, interrogatori, però senza il processo giudiziario. La Corte distrettuale di Banja Luka ha infine avviato il processo secondo la causa dei lituani contro la "Banka Srpske", scrive il portale Capital, il 28 novembre.<br /> <br /> Nella causa presentata da parte della "Ukio Bank" è indicato che, dopo l'avvio del processo di liquidazione nella "Banka Srpske", la banca lituana ha riportato al direttore Petar Micic il debito della "Banka Srpske" di 46.6 milioni di BAM che Micic ha negato con la decisione del 9 agosto 2016. La quantità indicata si riferisce ai mezzi nei conti che la "Ukio Bank" aveva presso la "Banka Srpske", però Micic l'ha negata chiedendo al Procuratore di iniziare il processo giudiziario per determinare la giustificazione del debito riportato. Nel mese di febbraio di quest'anno, la "Banka Srpske" ha risposto con una controquerela chiedendo il pagamento di 115 milioni di BAM dai lituani. Il rappresentante legale della banca, Slobodan Bulatovic, ha detto che la loro richiesta si basa su alcune attività dei soggetti collegati, tra cui ci sono alcune compagnie locali e straniere.<br /> <br /> La "Balkan Investment Bank" è in possesso di "Ukio Group" di Vladimir Romanov, di cui faceva parte la "Ukio Bank". Dopo che la "Balkan Investment Bank" è crollata nel 2013, l'amministrazione lituana ha lasciato la BiH mentre il Governo della RS ha ricapitalizzato la banca, che è diventata la Banka Srpske, però senza successo perché a maggio del 2016 è stata liquidata. Con il crollo dell'intero gruppo lituano nella RS, l'Agenzia bancaria ha proibito temporaneamente la gestione al proprietario dei conti per prevenire il ritiro dei soldi che la banca lituana aveva presso la "Balkan Investment". Durante l'ultima visita del direttore fallimentare della "Ukio Bank", Gintras Adomonis, a Banja Luka, il Ministro delle Finanze, Zoran Tegeltija, ha detto che il debito della "Banka Srpske" non è il problema perché si trattava del deposito, a differenza del debito della fabbrica "Birac".<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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