Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Tirana - Il Presidente del Parlamento, Gramoz Ruçi, ha ricevuto, in riunione, il presidente della commissione parlamentare della sicurezza della Turchia, Celatetin Guvenc e altri membri della commissione. La delegazione ha partecipato all'incontro annuale…
Tirana - Il Presidente del Parlamento, Gramoz Ruçi, ha ricevuto, in riunione, il presidente della commissione parlamentare della sicurezza della Turchia, Celatetin Guvenc e altri membri della commissione. La delegazione ha partecipato all'incontro annuale delle commissioni parlamentari della difesa e sicurezza dell'Europa sudorientale, organizzato nel Parlamento dell'Albania, il 5-6 novembre.<br /><br /> "I rapporti dell'Albania con la Turchia sono strategici a causa dei legami storici, l'intensa cooperazione politica, la stretta partnership nella NATO, gli scambi dinamici e la posizione dei due Paesi nella regione. Questi rapporti raggiungono un ampio spettro, diventando uno dei casi più ricchi di cooperazione dell'Albania nell'Europa sudorientale, nell'aspetto dei legami economici e commerciali, l'assistenza di sviluppo, gli scambi settoriali e la cooperazione normativa. Il dialogo politico è eccellente e i rapporti molto amichevoli. I numerosi scambi consentono il consolidamento della partnership strategica e contribuiscono al rafforzamento della cooperazione istituzionale in tutti i campi e livelli, ha sottolineato Ruçi.<br /><br /> Quest'ultimo ha ribadito la volontà dell'Albania di rafforzare i rapporti bilaterali, nonché identificare nuovi campi di cooperazione nella gamma di reciproco interesse, specialmente nei rapporti economici e commerciali. Per quanto riguarda il tema dell'incontro annuale delle commissioni della difesa e sicurezza, Ruçi ha sottolineato che la questione della sicurezza è delicata ed essenziale per la regione. Lo stesso ha valutato che il concetto per la sicurezza ha assunto un contenuto molto ampio e la stessa sicurezza è minacciata dai risultati moderni dell'umanità, come il rapido progresso della tecnologia dell'informazione e altri fattori.<br /><br /> "Non dovremmo avere due standard per la sicurezza. Anzi, la prospettiva per la sicurezza dell'Unione Europea deve essere la stessa con il concetto della sicurezza per i Paesi fuori dell'UE. Tutte le parti del continente sono come vene di comunicazione, dove la sicurezza, l'economia e la democrazia si sviluppano intrecciati tra loro. Pertanto, le politiche della sicurezza e della difesa nella regione dell'Europa sudorientale sono strettamente legate all'integrazione dei Balcani occidentali", ha detto Ruçi.<br /><br /> Il crimine cibernetico e la sicurezza cibernetica sono state le tematiche affrontate nell'incontro delle commissioni parlamentari della sicurezza e della difesa dell'Europa sudorientale, un evento organizzato in cooperazione con RACVIAC e DCAF, al quale hanno partecipato 65 rappresentanti dall'Albania, Macedonia del Nord, Montenegro, Bosnia ed Erzegovina, Serbia, Croazia e Turchia.<br /><br /> Il presidente della commissione parlamentare albanese della sicurezza, Ermonela Felaj, ha affermato che le due questioni costituiscono una grande sfida ragione per cui saranno presto riflettute sulla legislazione albanese.<br /><br /> "Una buona occasione per il Parlamento dell'Albania e la commissione della sicurezza, che per due giorni accoglie le commissioni regionali della sicurezza! Il cybercrime e la cybersecurity, restano due questioni ancora da conoscere e riflettere sulla nostra legislazione, che indubbiamente deve difendere le libertà e i diritti fondamentali, la sicurezza dei nostri cittadini, il nostro sistema democratico. Ringrazio DCAF e RACVIAC per il supporto e l'accettazione del nostro invito facendo modo che quest'evento si tenesse nel Parlamento d'Albania", ha affermato Felaj. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.