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Strasburgo/Mostar - La Corte europea per i diritti umani di Strasburgo, ha deciso che la Bosnia ed Erzegovina (BiH) deve modificare la legge elettorale e creare condizioni per l'organizzazione delle elezioni locali anche a Mostar, che si sono tenute l'ultima…
Strasburgo/Mostar - La Corte europea per i diritti umani di Strasburgo, ha deciso che la Bosnia ed Erzegovina (BiH) deve modificare la legge elettorale e creare condizioni per l'organizzazione delle elezioni locali anche a Mostar, che si sono tenute l'ultima volta nel 2008. Comunque, alcuni affermano che non sarà facile implementare la sentenza della Corte di Strasburgo, perché a questo punto, l'intero Paese somiglia a Mostar. I giudici di Strasburgo hanno emesso il loro verdetto in merito alla causa avviata contro la BiH dalla presidentessa del comitato civico del Nostro Partito a Mostar, Irma Baralija, per la violazione del suo diritto di votare ed essere una dei candidati alle elezioni locali. La violazione dei diritti è dovuta al fatto che la decisione della Corte Costituzionale della BiH del 2010 non è ancora stata implementata, e riguarda i regolamenti che determinano il processo elettorale a Mostar, ha riportato il portale Glas Srpske, il 29 ottobre.<br /> <br /> Il Parlamento della BiH non ha rispettato la decisione della Corte Costituzionale per il mancato accordo dei partiti politici cruciali della Federazione della BiH (FBiH), per cui la Commissione elettorale centrale (CIK) ha dovuto prolungare il mandato del sindaco di Mostar, Ljubo Beslic, che però non ha potuto ancora consegnare la sua posizione al nuovo sindaco. La Corte non ha accettato le spiegazioni delle autorità che le proroghe sono la conseguenza del bisogno di una soluzione sostenibile per la ripartizione dei poteri ma anche per mantenere la pace e assicurare il dialogo con diversi gruppi etnici della città. La sentenza dice che la BiH ha 6 mesi per trovare una soluzione, altrimenti la Corte Costituzionale avrà diritto di imporre una soluzione temporanea e così assicurare le elezioni l'anno prossimo. Comunque, molti non sono così ottimistici che questa domanda sarà risolta in tempo, principalmente per lo stato attuale del potere in BiH. L'ex membro del gruppo per la modifica della legislazione elettorale, Lazar Prodanovic, ha affermato che la questione delle elezioni a Mostar è molto importante, però è cruciale l'accordo tra l'Unione Democratica Croata (HDZ) della BiH e il Partito d'Azione Democratica (SDA), per cui non è convinto che questo problema sarà risolto in 6 mesi. Prodanovic ha sostenuto che il suo partito (Alleanza dei Socialdemocratici Indipendenti - SNSD) supporterà ogni accordo che protegge anche gli interessi del popolo serbo a Mostar, però non è ottimista. L'esperto per la legislazione elettorale, Vehid Sehic, ha riferito che in BiH manca lo Stato di diritto e che il potere, nel Paese, per anni è nelle mani di incompetenti. Avendo in mente che neanche altre sentenze sono state implementate (come la "Sejdic-Finci" del 2009), Sehic ha affermato che per la BiH non c'è speranza.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Dall'Assemblea Nazionale Croata (HNS) in BiH hanno riferito che la sentenza della Corte di Strasburgo rappresenta la conferma della decisione della Corte Costituzionale del 2010, ma anche dell'appello che la vice presidente della Camera dei rappresentati del Parlamento della BiH, Borjana Kristo, ha presentato alla Corte Costituzionale. Anche se non è sorprendente, l'ultima sentenza è il messaggio chiaro a tutti quelli che si oppongono alla modifica della legge elettorale, hanno affermato dall'HNS, aggiungendo che le elezioni a Mostar sono la priorità politica. Questi hanno invitato i partner politici ad arrivare all'accordo sulla legislazione elettorale, rispettando le sentenze menzionate, e assicurare l'uguaglianza costituzionale e istituzionale dei popoli costitutivi in BiH.<a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br /> <br /> <br />
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