Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Tirana - Sotto la guida del presidente Arben Ahmetaj la commissione parlamentare di economia e delle finanze ha esaminato, articolo per articolo, la bozza sulla "Corporazione Albanese degli Investimenti" (Albanian Investment Corporation), avviata dal…
Tirana - Sotto la guida del presidente Arben Ahmetaj la commissione parlamentare di economia e delle finanze ha esaminato, articolo per articolo, la bozza sulla "Corporazione Albanese degli Investimenti" (Albanian Investment Corporation), avviata dal Ministero delle Finanze e dell'Economia. Dopo le discussioni, domande e suggerimenti i membri della commissione hanno approvato articolo per articolo la bozza sulla "Corporazione Albanese degli Investimenti". <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /><br /> La bozza in questione ha portato molto dibattito politico, in quanto con la sua attuazione i terreni statali saranno messi a disposizione degli investitori. La nuova opposizione parlamentare ha accusato la maggioranza dicendo che quest'iniziativa sta legiferando i progetti PPP. Nonostante l'opposizione delle imprese, ma anche degli esperti, la commissione ha approvato, nel corso della riunione la bozza in questione.<br /><br /> Per il vice Ministro delle Finanze, Elton Haxhi, presente in commissione, la bozza non ha alcun nesso con i progetti di partnership pubblico-privata, in quanto non crea un costo sul bilancio.<br /><br /> "Nel caso concreto si tratta di società con le quali sarà stabilita una partnership a fini speciali. Si tratta di una partnership come tutte le altre dove ognuno prende la parte che gli aspetta in rapporto al contributo. Non c'è trasferimento dei rischi da una parte all'altra", ha precisato Haxhi.<br /><br /> Bisogna ricordare che la bozza in questione è stata riesaminata dopo i reclami esposti dal Fondo Monetario Internazionale (FMI) e la Commissione europea. Nella nuova bozza sono state effettuate 12 modifiche, che riducono i rischi per le finanze dello Stato e rafforzano la sua disciplina finanziaria. La più importante modifica riguarda l'articolo degli appalti. Nella bozza iniziale era previsto che la Corporazione come società pubblica, potesse organizzare appalti sugli investimenti senza sottoporsi alla legge degli appalti. Ma nella nuova bozza, l'articolo è stato radicalmente cambiato chiarendo che sui progetti con partner internazionali saranno attuate le loro regole di procurazione, mentre su quelle a finanziamento interno verrà attuata la normativa albanese.<br /><br /> La Corporazione Albanese degli Investimenti servirà per individuare le proprietà statali che saranno usate per progetti d'investimento d'ampio impatto. Dunque la Corporazione utilizzerà le proprietà statali per attuare investimenti congiunti con i partner privati che saranno redditizi e promuoveranno lo sviluppo economico.<br /><br /> "Queste proprietà non vengono utilizzate, anzi lo Stato paga per la loro manutenzione e preservazione. L'obiettivo della Corporazione è proprio questo, prendere i beni e fare dei progetti che saranno da subito finanziabili dalle istituzioni e dai donatori esteri", ha detto Senida Mesi, ex vice Premier.<br /><br /> In altre parole quest'istituzione fungerà da strumento per investimenti più rapidi ed eliminerà la burocrazia a favore dell'efficienza. Il vice Ministro Haxhi ha informato che l'istituzione avrà un capitale iniziale dallo Stato di 368 milioni di ALL, ma la sua principale fonte di finanziamento saranno i donatori o le banche estere dello sviluppo. Solo il suo funzionamento avrà un bilancio di circa 3 milioni di euro. Secondo il Ministero delle Finanze, la Corporazione sarà soggetta al controllo dalla Corte dei Conti come ogni altra istituzione pubblica. Inoltre, questa sarà soggetta alla legge sugli appalti pubblici, quando organizza gare con fondi statali e alle regole dei donatori quando utilizza i loro soldi. <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.