Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Tirana - La raffineria di petrolio di Ballsh ha interrotto, da diversi giorni, la produzione e attualmente è ferma dopo che il principale produttore di petrolio nel Paese, la Bankers Petroleum Albania ha bloccato la fornitura in attesa dei pagamenti. La…
Tirana - La raffineria di petrolio di Ballsh ha interrotto, da diversi giorni, la produzione e attualmente è ferma dopo che il principale produttore di petrolio nel Paese, la Bankers Petroleum Albania ha bloccato la fornitura in attesa dei pagamenti. La società che gestisce la raffineria di Ballsh, Tosk Energji, ha spiegato che la ragione della chiusura è la mancata fornitura di petrolio greggio da parte della Bankers. Questo ha provocato la scontentezza di 1000 dipendenti che hanno dato inizio alle proteste. Alle domande della stampa, la Bankers ha risposto che la Tosk Energji, "non è riuscita ad adempiere i termini e le condizioni del contratto di vendita del petrolio greggio per il 2019". A detta della Bankers, la Tosk Energji avrebbe dovuto garantire i pagamenti mediante un'autorizzazione di credito, cosa che ha fatto fino ad agosto di quest'anno, ma da settembre tale autorizzazione necessaria per seguire le operazioni è mancata. La Bankers ha precisato che la Tosk Energji, da inizio settembre, ha interrotto la comunicazione e che la notizia sulla chiusura della raffineria l'ha appresa dai media.<br /><br /> "La Tosk Energji ha dimostrato di non avere la volontà di collaborare e per di più non ha mai informato la Bankers sulla chiusura della raffineria a Ballsh su improvvise questioni tecniche o altre problematiche. Essendo in simili condizioni, la Bankers non ha altra soluzione che vendere questi volumi per l'esportazione", ha riferito la società ricordando che la "Tosk" ha violato più volte i contratti, aspetto che l'ha messa in difficoltà sulla quantità del petrolio destinato all'esportazione. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /><br /> Ricordiamo che la Tosk Energji è stata istituita in Albania nel 2015 mentre i suoi titolari sono nascosti dietro a società "shell" registrate in Svizzera. La compagnia è apparsa in Albania dopo la partenza della società IRTC, che ha lasciato decine di milioni di euro di debiti. Secondo i dati di bilancio della società pubblicati dal Centro Nazionale di Business (QKB), la Tosk Energji ha avuto delle entrate di circa 12 miliardi di ALL (100 milioni di euro) durante il 2018 e 4.7 miliardi nel 2017 ed ha avuto perdite per 1 miliardo di ALL (8 milioni di euro) durante lo scorso anno. <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.