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Zagabria - Il Presidente della Repubblica di Croazia, Kolinda Grabar-Kitarovic, il Presidente della Repubblica di Slovenia, Borut Pahor, e il Presidente federale della Repubblica d'Austria, Alexander Van der Bellen, hanno tenuto, mercoledì 4 settembre,…
Zagabria - Il Presidente della Repubblica di Croazia, Kolinda Grabar-Kitarovic, il Presidente della Repubblica di Slovenia, Borut Pahor, e il Presidente federale della Repubblica d'Austria, Alexander Van der Bellen, hanno tenuto, mercoledì 4 settembre, l'incontro regolare a Sebenico (Sibenik). Il tema dell'incontro è stato il futuro dell'Unione europea (UE), in particolare alla luce delle recenti elezioni europee ed altri temi europei e internazionali.<br /> <br /> "Sarebbe molto più facile per il Governo sloveno sostenere l'ingresso della Croazia nella zona Schengen se Zagabria accettasse la sentenza dell'arbitrato internazionale sui confini", ha dichiarato Pahor dopo l'incontro, ed ha affermato di non voler pregiudicare la decisione del Governo sloveno in merito all'adesione della Croazia alla zona Schengen. "Penso che probabilmente sia più facile se la Croazia adempi ai suoi obblighi dalla sentenza dell'arbitrato", ha sottolineato Pahor. Il Presidente sloveno ha affermato di "credere nel dialogo, dato che non ci sono alternative".<br /> <br /> Grabar-Kitarovic ha affermato che la Croazia soddisfa tutti i criteri tecnici per l'ingresso nella zona Schengen e che finora le ispezioni hanno dimostrato che tutto è stato effettuato in tempo, conformemente agli elementi prescritti. "Credo nel sostegno di tutti gli Stati membri quando viene presa la decisione di adesione allo spazio Schengen, perché è nell'interesse di tutti. Ciò rafforzerebbe la Croazia nella salvaguardia delle frontiere esterne", ha affermato il Presidente croato.<br /> <br /> Nel corso della sesta riunione, i tre Presidenti hanno anche discusso del futuro dell'Unione europea (UE), della Presidenza croata nella prima parte del prossimo anno, del futuro dell'Europa sud-orientale, dell'iniziativa Tre mari e dei cambiamenti climatici. I tre Presidenti hanno espresso il sostegno all'avvio dei negoziati dell'Albania e della Macedonia del Nord per l'integrazione euro-atlantica e il sostegno alla concessione dello status di candidato alla Bosnia-Erzegovina (BiH) il più presto possibile. "I tre Presidenti ritengono assolutamente necessario avviare i negoziati con Skopje e Tirana entro ottobre 2019", ha rivelato Grabar-Kitarovic.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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