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Sarajevo - Nel comunicato del Fronte Democratico (DF), come risposta al leader dell'Unione Democratica Croata della Bosnia ed Erzegovina (HDZ BiH), viene detto che la politica della "rappresentanza legittima dei popoli" è stata completamente abolita presso…
Sarajevo - Nel comunicato del Fronte Democratico (DF), come risposta al leader dell'Unione Democratica Croata della Bosnia ed Erzegovina (HDZ BiH), viene detto che la politica della "rappresentanza legittima dei popoli" è stata completamente abolita presso le istituzioni dell'Unione europea (UE). Quindi, quando si parla della legge elettorale, si deve sottolineare che le richieste dell'HDZ BiH sono in completa opposizione all'UE. Il popolo croato ha il pieno diritto di eleggere il membro della Presidenza bosgnacco e viceversa, perché il diritto a votare non proviene dall'appartenenza a una nazione, ma dal fatto che un cittadino ha la libertà di votare per chi vuole, riporta Slobodna Bosna, il 28 luglio.<br /> <br /> La Costituzione della BiH contiene le parti che si basano sul principio etnico rispetto alla scelta degli funzionari, però questo principio etnico-territoriale non è conforme alla Convenzione europea sulla protezione dei diritti dell'uomo. La scelta del capo collettivo dello Stato e degli organi legislativi del Paese è riservato esclusivamente ai membri dei popoli costitutivi, mentre le raccomandazioni della Commissione europea indicano che sono necessarie le riforme per assicurare a tutti i cittadini pari diritti. Inoltre, dal DF hanno sottolineato che la scelta dei deputati nelle Camere dei popoli, nell'opinione della Commissione europea è indicata come opposta agli standard europei, mentre "l'interesse nazionale vitale" è un elemento che rende difficile l'adozione delle leggi, incluse quelle che riguardano l'acquis comunitario europeo. Per questo motivo, è stata chiesta anche la modifica del ruolo legislativo delle Camere dei popoli. Il DF ha ricordato che la parte cruciale dell'opinione della Commissione sono le conclusioni e raccomandazioni che si riferiscono alla necessaria modifica delle legge elettorale, però in base ai regolamenti europei ed alle raccomandazioni della Commissione di Venezia. Durante i negoziati sulla modifica di questa legge effettuati l'anno scorso, la Commissione di Venezia ha affermato che la questione della decisione "Bozo Ljubic" dovrebbe essere risolta a livello della Federazione della BiH (FBiH), che è conforme alla proposta del DF e del Partito Socialdemocratico (SDP) che si riferisce alla legge sulle unità elettorali e divisione dei mandati nella FBiH. Questa proposta è stata rimossa dalla Camera dei popoli nella procedura della protezione dell'interesse nazionale vitale avviata da parte dell'HDZ BiH. Alla fine del comunicato del DF viene detto che termini come la "rappresentanza legittima dei popoli" ritardano lo status di Paese candidato della BiH e il suo progresso lungo la strada europea.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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