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Sarajevo - Il presidente dell'Unione Democratica Croata della Bosnia ed Erzegovina (HDZ BiH), Dragan Covic, ha affermato che la BiH entrerà in crisi il 1° luglio perché scade il finanziamento temporaneo delle istituzioni statali. Per questo motivo ha…
Sarajevo - Il presidente dell'Unione Democratica Croata della Bosnia ed Erzegovina (HDZ BiH), Dragan Covic, ha affermato che la BiH entrerà in crisi il 1° luglio perché scade il finanziamento temporaneo delle istituzioni statali. Per questo motivo ha invitato gli altri leader politici a formare il Governo che, secondo lui, dipende da due condizioni: l'accordo tra i tre leader sulle questioni costituzionali e legislative e la divisione delle risorse, riporta il portale Srna, il 25 giugno.<br /> <br /> Covic ritiene però che qualcuno stia provocando la crisi, aggiungendo che l'HDZ vuole la formazione del Governo e che ci sono delle condizioni necessarie per farlo. Nel corso dell'ultima riunione con i rappresentanti del Partito d'Azione Democratica (SDA) è stato sottolineato che la BiH potrebbe affrontare nuovi problemi: da un lato, il finanziamento delle istituzioni, dall'altro, se nessuno sta lavorando, allora perché pagare i salari? Inoltre, Covic ha menzionato il problema della gestione delle istituzioni. Denis Zvizdic, l'attuale capo del Consiglio dei Ministri, dovrebbe sostituire Borjana Kristo nella posizione di presidente della Camera dei rappresentanti del Parlamento della BiH. Però, a questo punto, pare che Zvizdic potrebbe occupare sia la posizione attuale che quella in Parlamento, e secondo Covic il problema deve essere risolto il prima possibile. Commentando gli indizi che alcuni partiti politici vogliono mantenere l'attuale Consiglio dei Ministri altri tre anni nel mandato tecnico, Covic ha affermato che non è possibile formare il nuovo Governo senza i vincitori delle elezioni, però è chiaro che qualcuno vuole la crisi. Si pone la domanda però se il Consiglio attuale continuerà il lavoro senza il bilancio adottato.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> Il vice presidente del Fronte Democratico (DF) e deputato nel Parlamento della BiH, Dzenan Djonlagic, ha negato le affermazioni che dal 1 luglio sarà sospeso il finanziamento delle istituzioni. Questi ha spiegato che la legge sul finanziamento delle istituzioni della BiH chiaramente definisce il finanziamento temporaneo quando il bilancio dello Stato non viene adottato entro il 31 dicembre. Nelle situazioni come l'attuale, il finanziamento temporaneo delle istituzioni procede finché non viene adottato il bilancio. In questo modo si disabilita ogni possibilità di blocco delle istituzioni, a differenza del blocco istituzionale in cui la BiH si trova adesso, gestito dall'Alleanza dei Socialdemocratici Indipendenti (SNSD) e i loro partner ha affermato Djonlagic.<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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