Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Podgorica - La Procura Speciale dello Stato (SDT) ha respinto la denuncia penale contro l'ex Primo Ministro, Milo Djukanovic, l'ex Vice Primo Ministro, Vujica Lazovic e una persona non identificata, per abuso della posizione ufficiale nella procedura di…
Podgorica - La Procura Speciale dello Stato (SDT) ha respinto la denuncia penale contro l'ex Primo Ministro, Milo Djukanovic, l'ex Vice Primo Ministro, Vujica Lazovic e una persona non identificata, per abuso della posizione ufficiale nella procedura di ricapitalizzazione della società EPCG, effettuata nel 2009, riferisce, lunedì 10 giugno la stampa montenegrina. La denuncia penale in questione è stata presentata nel marzo 2019 dal presidente del Partito dei Pensionati, dei Disabili e della Restituzione (PIR), Momo Joksimovic e dal presidente onorario di quel partito, Marko Kampa, e la SDT l'ha rifiutata affermando che non vi è alcun ragionevole dubbio che i sospettati abbiano commesso il reato per il quale sono stati accusati. Ricordiamo che, secondo la denuncia, nel processo di privatizzazione e ricapitalizzazione dell'EPCG sono stati causato danni diretti al bilancio del Montenegro pari a più di 30 milioni di euro, scegliendo la società italiana A2A come partner strategico. La decisione della SDT cita che alla gara pubblicata il 2 febbraio 2009 sono arrivate due offerte formalmente corrette - dall'A2A e dal consorzio greco PPC - GEOH, dopo di che la società italiana ha presentato una dichiarazione in modo tempestivo in conformità con la richiesta della Commissione, mentre il consorzio PPC - GEOH han inviato una lettera con chiarimenti che non era conforme alle condizioni e ai requisiti, né con le leggi del Montenegro. Per tale motivo, come spiega la SDT, l'A2A è stata scelta per il partner strategico nell'EPCG.<br /> <br /> La SDT ha valutato come infondate anche le accuse secondo cui l'A2A non esisteva nel 2007 e non aveva un conto finale per quell'anno, motivo per cui la sua offerta non poteva essere accettata. In tale contesto, la SDT ha spiegato che l'A2A era il risultato della fusione delle società italiane AEM, ASM e AMSA Holding. A quel tempo, AEM ha cambiato il suo nome in A2A, e l'intero processo ha avuto luogo alla fine del 2007, mentre è stato ufficialmente registrato il 1 gennaio 2008. In questo modo l'ex azienda AEM ha cambiato nome in A2A, e nel caso di ristrutturazione esiste una relazione legale tra le società partecipanti.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.