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Belgrado - Il Ministero delle Costruzioni della Serbia ha rilasciato i permessi di costruzione per due sezioni della continuazione del Turkish Stream attraverso la Serbia, da Velika Plana a Kovin e da Kovin a Zabljak, hanno riferito, il 23 maggio, i media…
Belgrado - Il Ministero delle Costruzioni della Serbia ha rilasciato i permessi di costruzione per due sezioni della continuazione del Turkish Stream attraverso la Serbia, da Velika Plana a Kovin e da Kovin a Zabljak, hanno riferito, il 23 maggio, i media serbi. Si tratta della sezione 2: Velika Plana - Zabari - Smederevo - Kovin e della sezione 3: Kovin - Pancevo - Kovacica - Opovo - Palilula - Zrenjanin - Titel - Novi Sad - Zabalj.<br /> <br /> Il Ministero delle Costruzioni è responsabile del rilascio di tutti i documenti necessari per la costruzione del gasdotto e, su richiesta degli investitori, ha rilasciato, finora, le condizioni di località per le sezioni 2 e 3. Inoltre, sono state ottenute le relazioni positive della Commissione di revisione per le sezioni 1, 2 e 3.<br /> <br /> La sezione 1 del gasdotto è la seguente: Zajecar - Boljevac - Paracin - Cuprija - Jagodina - Despotovac - Svilajnac - Velika Plana - Zabari.<br /><br /> La rotta del percorso 4 è: Zabalj - Becej - Ada - Senta - Kanjiza.<br /><br /> Il Ministero ha anche emesso i permessi di costruzione per i lavori preparatori per le sezioni 1, 2 e 3 ed ha confermato l'avvio dei lavori per le sezioni 2 e 3.<br /><br /> Anche se non è stata un'apertura formale, sono in corso i lavori preparatori per l'installazione di tubi su diverse sezioni in Serbia e le tubazioni per la costruzione di questo gasdotto vengono trasportate attraverso il porto di Novi Sad.<br /> <br /> Il gasdotto Turkish Stream entra in Serbia nei pressi di Zajecar, ed esce ad Horgos, da dove prosegue verso l'Ungheria. Un ramo andrà verso la Republika Srpska (RS) dove verrà trasportato circa 1 miliardo di metri cubi di gas, e un ramo verso Gospodjinci, al fine di usare il gas del Turkish Stream per riempire lo stoccaggio di gas Banatski dvor. Secondo informazioni non ufficiali, l'espansione dello stoccaggio di gas Banatski dvor sarà avviata il mese prossimo e in futuro saranno immagazzinati 750 milioni di metri cubi di gas anziché gli attuali 350 milioni, il che consentirà alla Serbia di coprire la domanda di gas nei giorni più freddi.<br /> <br /> Il proprietario del gasdotto è la società serbo-russa Gastrans, che finanzia l'intero progetto, mentre la società russa IDC ha vinto la gara d'appalto per l'esecuzione dei lavori, e un gran numero di aziende nazionali otterrà il lavoro proprio attraverso la società russa e la compagnia serba Srbijagas.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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