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Podgorica - Il Governo del Montenegro alla sessione del 23 maggio, ha deciso che dal 1° luglio sarà abolita la tassa 1 per l'energia elettrica prodotta dalle fonti di energia rinnovabili, calcolata per tutte le famiglie fino a 300 kWh, ha confermato il…
Podgorica - Il Governo del Montenegro alla sessione del 23 maggio, ha deciso che dal 1° luglio sarà abolita la tassa 1 per l'energia elettrica prodotta dalle fonti di energia rinnovabili, calcolata per tutte le famiglie fino a 300 kWh, ha confermato il Ministro dell'Economia Dragica Sekulic. La stessa ha aggiunto che il denaro per coprire l'importo necessario sarà attinto dal bilancio e dai fondi raccolti dagli inquinatori anziché dalle tasche dei cittadini, spiegando che con questo cambiamento, è stato assicurato che le operazioni di mercato dell'EPCG non saranno compromesse mentre la popolazione non dovrà più farsi carico di imposte basare sull'uso di fonti di energia rinnovabili.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> Sekulic ha affermato anche che il Ministero dell'Economia esaminerà tutta la documentazione, i permessi e le approvazioni rilasciate dalle istituzioni montenegrine per ogni località in cui è stata rilasciata la concessione per la costruzione di piccole centrali idroelettriche. La stessa ha spiegato che questo significa che non ci sarà la costruzione di nuove piccole centrali idroelettriche, e che saranno riesaminate anche quelle esistenti.<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Dejan Mijovic, membro della presidenza del movimento URA, ha affermato che la decisione del Governo di non concedere nuove concessioni per piccole centrali idroelettriche è buona, ma ritardata, in quanto più adatta a coloro che le hanno già costruite. Con questa decisione, come ha spiegato Mijovic, il Governo fornisce ai membri più vicini, padrini e amici della famiglia Djukanovic e ai leader del Partito Democratico dei Socialisti (DPS) un monopolio sui prezzi alti garantiti della vendita di energia elettrica dalle fonti rinnovabili. Secondo lui, il Governo stia ingannando nuovamente i cittadini dicendo che i cittadini saranno parzialmente sollevati dai pagamenti basati sull'uso di fonti di energia rinnovabili. Sostenendo che il Governo pagherà questa tassa dal bilancio, anziché i consumatori, l'esecutivo ha solo passato questa tassa a tutti i cittadini e quindi anche a coloro che non consumano l'elettricità in teoria, il che, come afferma Mijovic, è una soluzione peggiore rispetto a quella precedente. Questi ha affermato che il Governo ha ovviamente molta paura della proteste che sono il vero motivo per il quale il Governo ha rinunciato alla costruzione do nuove centrali idroelettriche, non la buona volontà del Governo.<a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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