Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Banja Luka - Sei partiti politici che rappresentano il potere nella Republika Srpska (RS) hanno raggiunto un accordo sulle attività congiunte fino al 2022. L'accordo contiene i principi in base ai quali funzionerà il consiglio della coalizione formata tra…
Banja Luka - Sei partiti politici che rappresentano il potere nella Republika Srpska (RS) hanno raggiunto un accordo sulle attività congiunte fino al 2022. L'accordo contiene i principi in base ai quali funzionerà il consiglio della coalizione formata tra l'Alleanza dei Socialdemocratici Indipendenti (SNSD), Alleanza Popolare Democratica (DNS), Partito Socialista (SP), Demos, Srpska Unita e Movimento Popolare Democratico (NDP), ha riportato il portale Srna, il 18 aprile.<br /> <br /> Milorad Dodik, il leader dell'SNSD, ha detto che il consiglio della coalizione sarà presieduto dal suo partito, che ha il diritto di convocare le sessioni della coalizione che saranno tenute almeno una volta ogni tre mesi. Lo stesso ha aggiunto che è stata stabilita la percentuale della partecipazione ai diversi livelli del Governo di ogni membro, secondo il numero dei deputati nell'Assemblea Popolare della RS. In base alle percentuali, l'SNSD ha il 53.57% del potere, il DNS il 14.29%, l'SP il 12.50%, il Demos e Srpska Unita hanno il 7,14% ciascuno e NDP ha il 5.36%. Insieme, la coalizione ha più di due terzi dei rappresentanti nell'Assemblea della RS. Dodik ha ricordato che l'SNSD ha rinunciato al 70% del potere che aveva in coalizione con il DNS e l'SP per assicurare il rafforzamento delle istituzioni della RS ed una migliore rappresentanza a livello della Bosnia ed Erzegovina (BiH). Lo stesso ha concluso che i rapporti all'interno della coalizione sono stabili e che i partiti sono pronti a risolvere i problemi attuali.<br /> <br /> Alla riunione sono stati presenti i leader dei partiti menzionati: Milorad Dodik, Marko Pavic, Petar Djokic, Nedeljko Cubrilovic, Dragan Cavic e Nenad Stevandic, ma anche altri funzionari importanti come: Zeljko Cvijanovic, Luka Petrovic, Dragutin Rodic, Slobodan Protic, Spomenka Stevanovic, Vojislav Gligic e Kostadin Vasic.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.