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Podgorica - Il Partito dei Pensionati Disabili e della Restituzione del Montenegro (PIR) ha presentato il 26 marzo alla Procura Suprema e alla Procura Speciale dello Stato una denuncia penale contro il Presidente montenegrino, Milo Djukanovic, Vujica Lazovic…
Podgorica - Il Partito dei Pensionati Disabili e della Restituzione del Montenegro (PIR) ha presentato il 26 marzo alla Procura Suprema e alla Procura Speciale dello Stato una denuncia penale contro il Presidente montenegrino, Milo Djukanovic, Vujica Lazovic e altre persone "a causa del saccheggio organizzato durante la privatizzazione e la ricapitalizzazione dell'EPCG per 1 miliardo e mezzo di euro". La denuncia firmata dal presidente del PIR, Momo Joksimovic, e il presidente onorario del partito, Marko Kampa, è stata presentata in merito alla gara per la vendita di azioni dell'EPCG, spiegando ai giudici Ivica Stancovic e Milivoje Katnic come è avvenuto il processo di vendita delle azioni alla società italiana A2A. Stando alla denuncia le affermazioni del Governo e del DPS che hanno portato un partner strategico di qualità, A2A, per l'importo di 430 milioni e una quota pagata 8,4 euro per azione, è la più grande truffa nei confronti dei cittadini e dello Stato, che ha colpito per lo più i poveri strati della popolazione. Il ruolo chiave in tale affare, criminale, secondo il PIR, è stato svolto dall'allora Primo Ministro Djukanovic e vice Primo Ministro, Vujica Lazovic. In tale contesto, la denuncia spiega che Lazovic, in qualità di presidente della Commissione di gara, all'inizio ha proclamato, come migliore, l'offerta di un consorzio greco, e dopo qualche giorno ha ritirato tale affermazione spiegando che era condizionata. Ricordiamo che i greci hanno offerto per azione 11 euro e l'A2A 8,4 euro. Il 50% degli azionisti dell'EPCG erano persone in pensione ed è chiaro quanti milioni di danni sono stati fatti nei confronti dei pensionati e disabili con il rifiuto dell'offerta greca. La stessa decisione ha creato danni diretti al bilancio dello Stato di 30,9 milioni di euro. Nella denuncia, Joksimovic e Kampa hanno aggiunto che i cittadini avrebbero avuto un'energia elettrica due volte più economica se i greci avessero vinto la gara. Questi hanno osservato, infine, che l'A2A non aveva requisiti di base, poiché è stata registrata nel marzo 2008 e non aveva un conto finale nel 2007.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <em>Dusko Knezevic: Dove sono i soldi dell'A2A?</em><br /> <br /> In un nuovo video pubblicato il 27 marzo sul suo profilo Instagram sotto il titolo "Il signore delle bugie", il proprietario del gruppo Atlas, Dusko Knezevic, ha indicato che Djukanovic "ha ceduto" l'EPCG alla società italiana A2A per salvare la banca familiare, danneggiando lo Stato per centinaia di milioni di euro. Nella descrizione del presente video, Knezevic ha scritto "Il popolo sta aspettando che dici tutto sull'A2A. Dove sono finite tutte le commissioni? Esistevano davvero dei conti a nome di una società o di una persona, che era controllata dal tuo esecutore ubbidiente, la tua futura ambasciatrice negli Emirati Arabi Uniti e la tua stilista personale, la signora di Milano, che ha sempre a che fare con tutte le tue operazioni finanziarie e nascoste da Lugano, Liechtenstein, Milano, Dubai? Dillo Milo, hai nascosto tutto per molto tempo!".<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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