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Sarajevo - L'accordo CEFTA che assicura il commercio libero tra la Serbia, Fyrom-Macedonia, Montenegro, Bosnia ed Erzegovina (BiH), Kosovo e Albania, è stato superato ed è necessaria la sua modifica. Per questo, le Camere di Commercio dei Paesi elencati…
Sarajevo - L'accordo CEFTA che assicura il commercio libero tra la Serbia, Fyrom-Macedonia, Montenegro, Bosnia ed Erzegovina (BiH), Kosovo e Albania, è stato superato ed è necessaria la sua modifica. Per questo, le Camere di Commercio dei Paesi elencati stanno preparando l'iniziativa per la revisione dell'accordo, firmato nel 2006, ha riportato il portale Nezavisne, il 25 marzo.<br /> <br /> Nemanja Vasic, il presidente della Camera di Commercio della BiH, ha spiegato che la CEFTA non prevede regole comportamentali, né sanzioni per la sua violazione, che è notevole nel caso del Kosovo. Invece di criticare il comportamento del Kosovo, alcuni Paesi, come Fyrom-Macedonia e Croazia (ex membro di CEFTA), hanno sfruttato l'opportunità per conquistare il mercato. Anche gli altri Paesi membri sono d'accordo che la CEFTA è stata superata e che sarà necessario implementare alcune modifiche o preparare il nuovo accordo sotto il controllo dell'Unione europea (UE), com'è stato concordato al recente incontro dei rappresentanti delle Camere di Commercio regionali. Vasic ha spiegato che la supervisione dell'UE è necessaria perché i Paesi della regione non sono uniti e non possono garantire il successo. Lo stesso ha affermato, inoltre, che la modifica è necessaria anche perché tutti subiscono i danni, in particolare la BiH, che finora non ha avuto grandi vantaggi dall'accordo siccome non voleva imporre nessun tipo di barriera agli altri Paesi.<br /> <br /> Anche Branko Azeski e Marko Cadez, i presidenti delle Camere di Commercio della Fyrom-Macedonia e della Serbia hanno convenuto che è necessario un accordo nuovo e dettagliato che assicuri il suo rispetto e non permetta le violazioni senza sanzioni. Azeski ha affermato che esiste un problema tra i membri di CEFTA però non c'è un meccanismo per superarlo. Per questo motivo, è necessaria una nuova organizzazione, capace di eliminare le debolezze dell'accordo CEFTA. Non è accettabile che i Governi fanno alcuni passi irresponsabili per i quali non subiscono sanzioni - così si manda un messaggio a Bruxelles che i Paesi della regione non sono pronti a collaborare, neanche ad aderire all'UE.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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