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Zagabria - La gestione della società INA-Industrije nafte ha approvato, mercoledì 13 marzo, l'avvio del progetto di produzione di bitume a Sisak, previsto dal programma INA R&M Nuova direzione 2023, e la produzione stessa dovrebbe iniziare a partire da marzo…
Zagabria - La gestione della società INA-Industrije nafte ha approvato, mercoledì 13 marzo, l'avvio del progetto di produzione di bitume a Sisak, previsto dal programma INA R&M Nuova direzione 2023, e la produzione stessa dovrebbe iniziare a partire da marzo 2021. "In conformità con il piano aziendale per il 2019, nel corso della sessione di mercoledì 13 marzo, la gestione dell'INA ha approvato l'avvio del progetto di produzione di bitume a Sisak. E' un progetto previsto dal programma IINA R&M Nuova direzione 2023", si legge in un comunicato dell'INA.<br /> <br /> Il programma implica la concentrazione delle attività di trasformazione del petrolio greggio in Croazia presso la Raffineria di petrolio di Fiume (Rijeka) e la conversione della raffineria di Sisak in un centro industriale, nonché l'attuazione di altri progetti di trasformazione delle operazioni di raffineria e marketing in conformità con le linee guida strategiche.<br /><br /> Tra le altre cose, la sede industriale di Sisak rimarrà "una parte preziosa dell'attività dell'INA, e la società continuerà le sue attività commerciali e manterrà la posizione di principale datore di lavoro e investitore". Per tale motivo è necessario il cambiamento dalla lavorazione del petrolio greggio che porta perdite in attività industriali alternative sostenibili.<br /> <br /> Le alternative comprenderebbero lo sviluppo di progetti di bio-componenti e di prodotti petrolchimici, condizionate da un modello di business redditizio e uno sviluppo positivo del contesto normativo nell'Unione europea (UE) e in Croazia. Comprenderebbero anche un moderno centro logistico, la produzione di bitume, fonti di energia rinnovabile, la produzione di lubrificanti e altre attività sostenibili ed economicamente redditizie.<br /> <br /> "Gli investimenti totali ammontano a oltre 4 miliardi di HRK, il che rappresenta il più grande progetto di investimento singolo nella storia dell'azienda. La decisione finale sugli investimenti nel progetto DCU è prevista per il 2019, e l'impianto dovrebbe entrare in funzione nel 2023 ", ha dichiarato l'INA alla fine dello scorso anno.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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