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Tirana - Il Presidente della Repubblica di Slovenia, Borut Pahor, ha avviato una visita ufficiale in Albania su invito del Presidente della Repubblica d'Albania, Ilir Meta. Nel corso della conferenza stampa congiunta, Meta e Pahor hanno affrontato la…
Tirana - Il Presidente della Repubblica di Slovenia, Borut Pahor, ha avviato una visita ufficiale in Albania su invito del Presidente della Repubblica d'Albania, Ilir Meta. Nel corso della conferenza stampa congiunta, Meta e Pahor hanno affrontato la questione del "cambiamento dei confini" tra il Kosovo e la Serbia, in merito alla quale il Presidente Pahor ha sottolineato che non sostiene una soluzione simile.<br /><br /> "Il Governo sloveno ha una posizione molto frenata a riguardo. Personalmente ho deciso di essere più diretto circa la possibilità di poter giungere ad una risoluzione della crisi che stabilisca la pace, la sicurezza, il benessere e la cooperazione, non solo tra i due popoli e i due Stati, ma anche nella regione, tuttavia con determinate condizioni. Sono aperto a questa variante se i due Stati sostengono una simile possibilità e gestiscono il processo in modo saggio e con attenzione, in cooperazione con l'Unione europea (UE) e con altri fattori internazionali allo scopo di garantire che un simile sforzo coraggioso non si trasformi in un conflitto con effetto domino e danni collaterali alla sicurezza in tutte le altre questioni nella regione. Non sono un sostenitore dei cambiamenti dei confini per soddisfare i criteri nazionali, e su questo punto voglio essere molto chiaro, inoltre non penso che sia questo l'obiettivo del dialogo tra Vucic e Thaci, il progredire verso questo criterio. Penso che si tratti di una necessaria correzione dei confini, che consentirebbe ai due Stati di stipulare più facilmente gli accordi per la loro cooperazione. Inoltre, anche il reciproco riconoscimento diplomatico, consentirà a tutti gli Stati della regione di aderire in futuro all'Unione europea", ha detto il Presidente Pahor rispondendo alle domande dei giornalisti.<br /><br /> D'altra parte, il Presidente Meta ha detto che l'Albania sostiene lo Stato indipendente del Kosovo, e che la questione del dialogo mediato da Bruxelles è una responsabilità dei leader kosovari e che qualsiasi interferenza sarebbe una mancanza di rispetto alle istituzioni indipendenti del Kosovo.<br /><br /> "Sostengo il dialogo tra Pristina e Belgrado come l'unica via per rafforzare i rapporti. Da quando i criminali sono stati rovesciati con il voto del popolo serbo i rapporti tra l'Albania e la Serbia sono stati buoni per cui continueremo a lavorare per rafforzare le relazioni bilaterali ma mai ci prenderemo carico di rappresentare il Kosovo su questioni dirette con la Serbia", ha detto Meta.<br /><br /> Il Presidente albanese ha sfruttato la conferenza stampa per affrontare, per la prima volta, la situazione politica in Albania, ammettendo che ormai il Paese è stato travolto non solo da una crisi politica.<br /><br /> "Siamo nel pieno di una crisi politica e istituzionale che poteva e doveva essere evitata. In modo sistematico ha sollecitato al dialogo al fine di evitare questa situazione", ha detto il Capo dello Stato.<br /><br /> Meta tuttavia non ha fornito ulteriori spiegazioni sul formato del dialogo malgrado abbia affermato di essere disposto ad assumere il ruolo di negoziatore. Il Presidente ha inoltre riconosciuto che le proteste dell'opposizione accompagnate da atti di violenza hanno indebolito l'ordine democratico.<br /><br /> "Le parti devono fare dei passi indietro per ristabilire l'ordine democratico ed istituzionale. Quando in primo luogo vengono posti gli interessi nazionali questo deve spingerci verso delle soluzioni sagge", ha aggiunto.<br /><br /> I due Presidenti hanno convenuto che è arrivato il momento di intensificare i rapporti tra i due Paesi, in generale e in determinati campi di reciproco interesse. Il Presidente Meta ha valutato come ottimi ed amichevoli i rapporti bilaterali, sottolineando che la Slovenia è un partner regionale ed europeo molto importante per l'Albania. In particolare, lo stesso ha espresso la gratitudine per il continuo e chiaro sostegno che la Slovenia ha dato all'Albania nel processo di integrazione europea e continua a dare per l'apertura dei negoziati di adesione all'UE.<br /><br /> Soffermandosi sulla cooperazione economica e commerciale, i due Presidenti hanno condiviso il parere che il livello di questi scambi è ancora lontano dai reali potenziali tra i due Paesi, per cui serve un nuovo impulso e un migliore sfruttamento del quadro normativo congiunto.<br /><br /> "Il sostegno della Slovenia è molto significativo ed incoraggiante per proseguire le riforme e soddisfare gli standard. In Albania c'è un considerevole numero di imprenditori sloveni, ma siamo convinti che gli eccellenti rapporti tra i due Paesi offrano maggiori opportunità rispetto al livello corrente di scambi e rapporti economici in tutti i campi, inclusa l'energia, l'infrastruttura, il turismo, l'ambiente, l'agricoltura e così via", ha detto il Presidente Meta, ringraziando la Slovenia per il sostegno fornito ai progetti di sviluppo e sociali in diverse città del Paese, in particolare nei municipi di Erseka, Elbasan, Valona o anche nell'Università Agricola di Tirana.<br /><br /> Soffermandosi sui prossimi preparativi del Vertice dei Leader del Processo di Brdo-Brijuni, che sarà organizzato dal Presidente Meta a Tirana, l'8-9 maggio di quest'anno, i due Presidenti hanno espresso la fiducia che il Vertice darà un nuovo slancio al dialogo e la buona intesa tra i Paesi della regione, nonché progresso alla loro agenda europea. Questo vertice sarà organizzato in stretto coordinamento con i leader del processo, il Presidente Pahor e il Presidente della Croazia.<br /><br /> Ricordiamo che nel corso della visita ufficiale il Presidente Pahor è stato ricevuto in riunioni separate dal Presidente del Parlamento, Gramoz Ruci, il Premier Edi Rama, il leader del PD Lulzim Basha e dal sindaco di Tirana, Erjon Veliaj. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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