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Banja Luka - Durante il suo soggiorno a Vienna, il leader dell'SNSD, Milorad Dodik, ha incontrato, separatamente, il presidente del Partito della Libertà (FPO), Heinz Christian Strahe, con il quale ha ribadito le già solide relazioni e i rappresentanti della…
Banja Luka - Durante il suo soggiorno a Vienna, il leader dell'SNSD, Milorad Dodik, ha incontrato, separatamente, il presidente del Partito della Libertà (FPO), Heinz Christian Strahe, con il quale ha ribadito le già solide relazioni e i rappresentanti della Lega Nord, di Matteo Salvini, Ministro italiano degli Interni, riporta il 13 febbraio, Gas Srpske. Si tratta di un incontro importante perché avviene tre mesi prima delle elezioni europee: l'FPO è un partito in crescita in Austria, tanto che non è possibile formare il Governo senza, e insieme con la Lega Nord, il Fronte Nazionale di Marine Le Pen e altri partiti di simile orientamento in Germania, Ungheria, Svezia e Olanda, sicuramente otterranno un tale risultato alle europee che influiranno sulla futura politica europea.<br /> <br /> Alcuni esperti evidenziano che l'alleanza dell'SNSD con questi partiti può giovare alla RS, in quanto se la la loro vittoria risulterà pesante, allora l'atteggiamento nei riguardi di Mosca cambierà. Lo conferma l'ex Alto Rappresentante per la BiH, Wolfang Petrisch, il quale paventa una vittoria delle destre, perché questa potrebbe rafforzare la posizione dei serbi nei Balcani. "Si tratta di partiti che praticano una politica nazionale chiara e reale e poiché giocheranno un ruolo strategico a Bruxelles, per noi è tutto oro che cola, perché fenomeni fittizi come la nazione bosgnacca, o il concetto di bosniaci ed erzegovesi, o l'idea di "un uomo - un voto" passeranno in secondo piano", confida Dodik a Glas Srpske. L'esperto di scienze politiche, Vojislav Savic, spiega che l'Europa sta cambiando e Dodik vede in ciò l'occasione di trovare degli alleati della RS che mitighino la pressione a cui è sottoposta l'entità dalla sua fondazione: "Orban, Salvini, Strahe e la Le Pen voglio dimostrare ai propri elettori di non essere soli, bensì di avere alle spalle un fronte in crescita". Un altro analista di scienze politiche, Cvijetin Milivojevic fa notare che la diaspora serba può farsi sentire alle elezioni europee: "si sa che la diaspora serba in Austria vota in massa per Strahe, ecco perché Dodik ne cerca l'alleanza, così come con Salvini, la cui Lega Nord nutre delle chiare simpatie verso l'RS, tenendo presente che c'è anche una non trascurabile diaspora serba nel Nord Italia. Poi il sostegno all'interesse nazionale serbo è un tentativo di quei partiti di distinguersi dalla geldra del Parlamento Europeo, ossia dalla sua burocrazia. Dodik ha su di sì la spada di Damocle dell'inserimento nella lista nera statunitense, che condiziona la sua apparizione e il suo ricevimento in altri Paesi europei, ecco perché insiste tanto con l'Austria, da cui provengono due ex Alti Rappresentanti che l'hanno trattato da negletto, quindi alleandosi con Strahe che è il Vice Premier austriaco, l'attuale Alto Rappresentante non potrà trascurare le posizioni del proprio Paese". Alle parole di Milivojevic si aggiungono quelle di Savic che precisa: "Dodik si è alleato con due partiti che, probabilmente, sostituiranno quelli al potere, adesso, a Bruxelles. Strahe, Orban e Salvini sono al potere nei propri Paesi, quindi se il loro fronte risulta vincitore in Europa, ciò non potrà che apportare benefici alla RS e alla BiH sul piano internazionale". Se, poi, sembra una contraddizione che l'SNSD, un partito socialdemocratico, collabori con partiti di destra, Savic fa notare che il partito di Dodik è stato allontanato dall'Internazionale Socialista a causa del suo nazionalismo, mentre riguardo agli altri due partiti socialdemocratici, quelli bosniaco-erzegovese e croato, l'SDP BiH ha votato il rappresentante croato alla Presidenza del Paese e l'SDP della Croazia frequenta le commemorazioni naziste a Bleiburg: "del resto, politicamente, il socialismo non vieta sentimenti nazionalisti e patriottici, ciò di cui ha bisogno l'RS soprattutto adesso quando soffre a causa delle onnipresenti pressioni internazionali"<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a>.<br /> <br /> <br />
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