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Gacko - La ristrutturazione della TEC Gacko, dopo tre anni di rinvii, dovrebbe iniziare a fine marzo e costerà 18 milioni di BAM, riporta il 7 febbraio, Capital.ba. I lavori non saranno affidati a un'azienda russa, si vociferava la "Podol'skaja fabbrica za…
Gacko - La ristrutturazione della TEC Gacko, dopo tre anni di rinvii, dovrebbe iniziare a fine marzo e costerà 18 milioni di BAM, riporta il 7 febbraio, Capital.ba. I lavori non saranno affidati a un'azienda russa, si vociferava la "Podol'skaja fabbrica za masinogradnju" di Podol'sk, favorita dall'ex direttore della TEC, Bosko Kozomara. Che i russi, ormai, siano fuori gioco, lo dimostrano le 30 aste apparse nei giorni scorsi per procurare il materiale e i servizi per i lavori. Cos'è successo? Né l'attuale direttore della TEC, Miodrag Seslija, né il direttore esecutivo, Djordje Milovic, rispondono a questa domanda, mentre gli ingegneri dell'impianto hanno fatto chiaramente capire che si spenderanno meno soldi se la ristrutturazione sarà effettuata dalla stessa TEC e che con i russi non si è potuto raggiungere un accordo perché i negoziati sono stati condotti non conformemente alla legislazione vigente. Quindi, adesso, il Governo della RS dovrà garantire 18 milioni di BAM per la ristrutturazione presso le banche commerciali, visto che la TEC non lo potrà fare, perché non gode della fiducia delle banche. Il CdA della TEC spera che la garanzia governativa sia sufficiente ad attrarre un certo numero di partecipanti alle aste, visto che, nell'ultimo periodo, l'impianto non ha ancora adempito i propri obblighi finanziari. Sempre gli ingegneri della TEC hanno precisato che l'inizio dei lavori sarà prorogato al 1° aprile. Ritornando ai russi, è da notare che il loro arrivo era stato annunciato dal rappresentante della RS in Russia, Dusko Perovic, ad aprile del 2018, secondo cui la compagnia russa ZiO avrebbe investito ben 200 milioni di euro nella ristrutturazione delle termocentrali Ugljevik e Gacko. L'accordo sarebbe stato siglato al Forum Economico di San Pietroburgo alla presenza di Vladimir Putin, ma non c'è stata alcuna firma e, in seguito, i colloqui tra i russi e le autorità dell'RS sulla ristrutturazione della TEC di Gacko si sono svolti a Banja Luka in camera caritatis, quindi anche gli stessi ingegneri dell'impianto non hanno mai avuto contezza di quello di cui si è parlato allora<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a>.<br /> <br /> <br /> <br /> <br />
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