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Vienna - Il 5 febbraio, la televisione croata RTL ha citato l'intervista rilasciata a Dnevni avaz dall'ex Alto Rappresentante della comunità internazionale in Bosnia ed Erzegovina (BiH), Wolfgang Petritsch, il quale ha avvertito che l'eventuale supremazia…
Vienna - Il 5 febbraio, la televisione croata RTL ha citato l'intervista rilasciata a Dnevni avaz dall'ex Alto Rappresentante della comunità internazionale in Bosnia ed Erzegovina (BiH), Wolfgang Petritsch, il quale ha avvertito che l'eventuale supremazia dei partiti populisti e ultra-nazionalisti alle imminenti elezioni per il Parlamento Europeo potrebbe seriamente destabilizzare la situazione in Bosnia ed Erzegovina (BiH) e rafforzare l'influenza russa nella regione. Tra i populisti e gli ultra-nazionalisti al Parlamento Europeo si potrebbero trovare gente che non condivide i valori europei e allo stesso tempo sono "molto vicini" alla Russia e al suo presidente Vladimir Putin: "non sarà un bene per i Balcani e sappiamo che questo significa avere una Serbia e tutti i serbi più forti. Proprio qui Milorad Dodik vede l'occasione per affermarsi. Un politico che è uno straniero, improvvisamente potrebbe diventare un fattore".<br /> <br /> L'unica mossa per rafforzare questa influenza è il dominio delle forze filo-europee all'interno dell'UE, ma per ottenere un effetto positivo nella regione balcanica sarebbe necessario mantenere un approccio coordinato con gli Stati Uniti. Oltre alla BiH, che rimane il punto nevralgico dei Balcani, Petritsch mette in guardia anche sul problema del Kosovo, il cui status dovrebbe essere risolto al più presto, altrimenti non ci sarà stabilità nella regione.<br /> <br /> "Ho suggerito all'UE di avviare una sorta di nuovo accordo sulla BiH un "sovra-Dayton" che renderebbe il Paese finalmente funzionale. Questo è un problema che l'UE deve gestire: non è una questione di guerra e pace, bensì di scegliere tra i sistemi autoritari, come quello russo, e la democrazia liberale, e un influenza decisiva la potrebbero avere le lezioni europee di maggio. Capiremo di più dopo i loro risultati", ha concluso Petritsch<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a>.<br /> <br /> <br />
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