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Zagabria - Il Ministro degli Interni della Croazia, Davor Bozinovic, ha incontrato, martedì 22 gennaio, i Ministri degli Interni di Albania e Montenegro, Sander Lleshi e Mevludin Nuhodzic, con i quali ha parlato del rafforzamento della cooperazione nella…
Zagabria - Il Ministro degli Interni della Croazia, Davor Bozinovic, ha incontrato, martedì 22 gennaio, i Ministri degli Interni di Albania e Montenegro, Sander Lleshi e Mevludin Nuhodzic, con i quali ha parlato del rafforzamento della cooperazione nella lotta alle migrazioni illegali, cresciute dalla fine del 2017.<br /> <br /> "E' stata una conversazione importante, più o meno siamo d'accordo su tutto e ora tocca a noi iniziare, attraverso i gruppi di lavoro che abbiamo concordato", spiega il Ministro croato, che ha aggiunto che l'incontro rappresenta la continuazione del dialogo dello scorso anno sulle migrazioni nel Mediterraneo orientale e nei Balcani occidentali: "membro dell'UE, la Croazia ha rafforzato il dialogo con le istituzioni europee per sottolineare l'importanza dello spazio europeo sud-orientale in termini di migrazione. Fino all'anno scorso, le istituzioni europee si sono concentrate maggiormente sulla questione della rotta mediterranea verso l'Italia e sulla rotta occidentale-mediterranea verso la Spagna, ma poi hanno preso in considerazione l'unica rotta terrestre, nei Balcani".<br /> <br /> I partecipanti all'incontro trilaterale hanno scambiato le informazioni sulla migrazione in aumento, in Croazia, questa cifra quasi del 70% superiore rispetto al 2017. Lleshi ha sottolineato che, in Albania, il numero di migranti illegali è sei volte superiore rispetto al 2017, mentre Nuhodzic ha parlato del numero crescente dei migrati clandestini che cercano di andare oltre il Montenegro.<br /> <br /> "L'Albania e il Montenegro sono molto importanti per noi, perché alla fine, molti migranti illegali che arrivano in questi Paesi si trovano davanti ai confini della Croazia, al confine con la Serbia o ultimamente, più spesso e più massicciamente, al confine con la Bosnia ed Erzegovina (BiH)", ha detto Bozinovic.<br /> <br /> L'anno scorso, la Croazia ha registrato 619 traffici di esseri umani, un aumento di quasi il 71% rispetto al 2017, il che, dimostra i risultati concreti della Polizia croata.<br /> <br /> Si è parlato anche del cambiamento della struttura dei migranti: il maggior numero proviene da Afghanistan, Pakistan, Iran e Iraq, quindi non si tratta più di "rifugiati", bensì di migranti economici che cercano di raggiungere le destinazioni nell'Europa occidentale attraverso i Paesi dei Balcani occidentali. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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