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Zagabria - "La chiusura della Raffineria di petrolio di Sisak (Rafinerije nafte Sisak) significherà l'ulteriore l'emigrazione e la morte dell'economia", ha detto, giovedì 20 dicembre, la Presidente della Croazia, Kolinda Grabar-Kitarovic.<br /> <br /> Alla…
Zagabria - "La chiusura della Raffineria di petrolio di Sisak (Rafinerije nafte Sisak) significherà l'ulteriore l'emigrazione e la morte dell'economia", ha detto, giovedì 20 dicembre, la Presidente della Croazia, Kolinda Grabar-Kitarovic.<br /> <br /> Alla domanda dei giornalisti se sarà coinvolta nella risoluzione del problema, che può anche essere considerato una questione di sicurezza nazionale, Grabar-Kitarovic ha dichiarato che sarà coinvolta in conformità con le possibilità costituzionali perché non può prendere alcuna decisione in merito: "certamente lavorerò sul mantenimento della raffineria, perché è davvero importante mantenere questi posti di lavoro. Altrimenti, dovremo affrontare un'ulteriore emigrazione in quella zona". <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Commentando il piano d'affari della società INA, per l'anno prossimo, il Ministro della Tutela dell'Ambiente e dell'Energia della Croazia, Tomislav Coric, ha dichiarato che questo è un ciclo di investimenti che porterà alla necessaria modernizzazione del business della raffineria: la trasformazione delle operazioni nella raffineria di Sisak è "semplicemente la strada che l'INA dovrebbe seguire". Per quanto riguarda la trasformazione del business nella raffineria di Sisak, Coric ha detto che il CdA e il Consiglio di Sorveglianza hanno sostenuto il piano: "penso che l'INA debba sicuramente diventare un esempio e non argomento di politicizzazione, la trasformazione delle operazioni nella raffineria di Sisak è stata decisa dal CdA dell'INA, in base alle loro analisi".<br /> <br /> Alla domanda di commentare il ritiro della causa da parte della MOL ungherese contro la Croazia, presentata al Tribunale distrettuale di Washington, il Ministro Coric ha valutato che la causa era di per sé irrilevante, dal momento che tutte le questioni della MOL nei confronti della Croazia sono state risolte già più di un anno fa.<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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