FOCUS17:39:38Invest Qatar presenta le sue opportunità di investimento a ParigiNUOVI SCENARI17:32:38Revolut sempre più vicino al mercato emiratinoNOTIZIE17:20:41Orion Lab: la prima unità di produzione di anticorpi monoclonali in AlgeriaNUOVI SCENARI16:39:31Sviluppo dell' infrastruttura portuale a DakhlaFOCUS16:30:29Investimento estero nelle rinnovabiliFOCUS16:23:36Paesi del Golfo guardano al modello turco per rotte commerciali alternativeFOCUS13:53:18Forum Asia Centrale–Turchia ad AnkaraFOCUS13:37:51La IsDB punta su grandi progetti infrastrutturali in AzerbaigianFOCUS13:25:32Modello di crescita esauritoNUOVI SCENARI13:17:26BERS verso la high technology in BulgariaFOCUS22:48:57Energy Strategy Summit: Romania come hub energeticoFOCUS22:17:29Il governo Tisza prosegue la costruzione dell'oleodotto ungherese-slovacco.FOCUS17:39:38Invest Qatar presenta le sue opportunità di investimento a ParigiNUOVI SCENARI17:32:38Revolut sempre più vicino al mercato emiratinoNOTIZIE17:20:41Orion Lab: la prima unità di produzione di anticorpi monoclonali in AlgeriaNUOVI SCENARI16:39:31Sviluppo dell' infrastruttura portuale a DakhlaFOCUS16:30:29Investimento estero nelle rinnovabiliFOCUS16:23:36Paesi del Golfo guardano al modello turco per rotte commerciali alternativeFOCUS13:53:18Forum Asia Centrale–Turchia ad AnkaraFOCUS13:37:51La IsDB punta su grandi progetti infrastrutturali in AzerbaigianFOCUS13:25:32Modello di crescita esauritoNUOVI SCENARI13:17:26BERS verso la high technology in BulgariaFOCUS22:48:57Energy Strategy Summit: Romania come hub energeticoFOCUS22:17:29Il governo Tisza prosegue la costruzione dell'oleodotto ungherese-slovacco.
NOTIZIE · OI-348799 · 04/12/2018 09:00:00 · 2755 g fa2 min lettura
← CHIUDI · TORNA ALLA HOME

Non chiuderemo la raffineria di Sisak

DiOsservatorio ItalianoSommario

Zagabria - Sandor Fasimon, amministratore delgato dell'INA, in un'intervista rilasciata, domenica 2 dicembre, al quotidiano croato Jutarnji list, ha parlato dei piani relativi all'INA, alla strategia di sviluppo della società, nonché della ristrutturazione a…

Zagabria - Sandor Fasimon, amministratore delgato dell'INA, in un'intervista rilasciata, domenica 2 dicembre, al quotidiano croato Jutarnji list, ha parlato dei piani relativi all'INA, alla strategia di sviluppo della società, nonché della ristrutturazione a lungo termine del sistema delle raffinerie della società: "vogliamo un sistema di raffinerie sostenibile, perciò dobbiamo risolvere due problemi: per quanto riguarda la produzione, la soluzione possibile è l'impianto per i residui pesanti, un investimento di 3 miliardi di HRK, da realizzare presso la raffineria di Rijeka (Fiume). Per quanto riguarda Sisak, si deve sviluppare una produzione redditizia. Ci sono varie opzioni a cui stiamo lavorando intensamente. Prendete l'esempio dell'Ungheria, la quale una volta aveva cinque raffinerie, ma oggi, solo una, però in tutte e cinque le località ci sono attività commerciali. Quindi il messaggio è chiaro: Sisak non chiuderà".<br /> <br /> Alla domanda dei giornalisti, secondo cui che nel Governo croato e tra gli esperti c'è ancora sfiducia verso un simile piano, Fasimon ha detto che le persone non credono che, dopo i cambiamenti a Sisak, alla fine, ci saranno investimenti a Rijeka. "Il mio lavoro come manager dell'INA è quello di garantire un business redditizio e sostenibile. Abbiamo bisogno di una riforma seria: ricaricare il sistema delle raffinerie e sono convinto di sapere come farlo. Lavorerò in modo trasparente. La produzione della raffineria sarà compromessa, se non agiamo subito e non apportiamo le modifiche necessarie", ha affermato Fasimon.<br /> <br /> Alla domanda perché la soluzione al problema del basso utilizzo delle raffinerie non viene risolta tramite l'apertura di nuovi mercati, Fasimon ha detto che, per quanto riguarda il mercato delle raffinerie, è necessario capire che dipende dalla distanza geografica: "più lontano è il tuo consumatore, più grandi sono i costi del trasporto e la competitività è in calo. La cosa migliore è la propria rete di vendita. Abbiamo una forte rete in Croazia che stiamo migliorando, espandendola in Bosnia ed Erzegovina e in Montenegro, dove stiamo considerando una possibile acquisizione. Possiamo anche essere competitivi in Serbia. Ma siamo realistici. In Serbia, la NIS sta attualmente lavorando alla seconda fase di modernizzazione della raffineria a Pancevo. Così come noi vogliamo vendere i nostri derivati lì, i serbi vogliono vendere i propri qui, in Croazia. Quindi, espandiamo il nostro mercato, proteggendone la nostra attuale quota".<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />

§Dispaccio riservato

Accedi al dispaccio integrale

Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.

L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.

Strumenti del dispaccio
Entità
15
menzionate
Persone
1
menzionate
Aziende
3
menzionate
◉ Geografia della notizia · 5 paesi coinvolti
Altri luoghi citati (non mappati): Rijeka · Sisak · Zagabria
OI/INV·001·Modalità riservata·Primo inquadramento gratuito

Parliamone.
Discutiamone.

Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.

Apri una conversazione
Risposta entro 48–72 ore
I
7 / 7
Sempre raggiungibili
II
48–72h
Prima risposta
III
NDA
Sotto accordo
IV
Riservato
Numero limitato di clienti