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Podgorica - Il presidente del Movimento per i Cambiamenti (PzP), uno dei leader del Fronte Democratico (DF), Nebojsa Medojevic, è stato arrestato davanti al Parlamento del Montenegro, per aver dato e ricevuto le bustarelle, ha riportato il portale CDM, il 30…
Podgorica - Il presidente del Movimento per i Cambiamenti (PzP), uno dei leader del Fronte Democratico (DF), Nebojsa Medojevic, è stato arrestato davanti al Parlamento del Montenegro, per aver dato e ricevuto le bustarelle, ha riportato il portale CDM, il 30 novembre.<br /> <br /> Il Tribunale superiore di Podgorica ha ordinato due mesi di detenzione a Medojevic per aver rifiutato di testimoniare dopo le affermazioni del Procuratore generale del Montenegro, Milivoje Katnic, a cui, Medojevic ha dato una bustarella di 100.000 euro. Lo stesso ordine è stato emanato per l'altro leader del DF, Milan Knezevic, perché ha rifiutato di testimoniare sul giudice a cui ha offerto la bustarella di 10.000 euro per cancellare la sentenza nel caso dell'attacco a un poliziotto nel 2015. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Dopo l'arresto di Medojevic, i deputati del DF hanno deciso di restare in Parlamento per impedire l'arresto di Milan Knezevic. Alla conferenza stampa straordinaria, Knezevic ha annunciato che non vuole arrendersi alla Polizia e che, insieme ai colleghi del DF, rimarrà nel Parlamento, perché gli arresti non sono un attacco contro lui e Medojevic, ma contro il Parlamento, i deputati e la Costituzione. Riguardo a questa situazione, uno dei leader del DF, Andrija Mandic, ha detto che il Montenegro si trova sull'orlo della guerra civile, mentre l'ex Ministro della Giustizia, Dragan Soc, ha dichiarato che l'arresto di Medojevic è illecito e incostituzionale. <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Com'è stato spiegato nella decisione dalla Procura, sono stati ordinati gli arresti di Knezevic e Medojevic perché questi hanno rifiutato ripetutamente di fornire le testimonianze necessarie, quindi saranno liberati dalla detenzione quando accetteranno di testimoniare, o se le loro testimonianze nei casi menzionati saranno inutili, oppure se il processo giuridico sarà concluso. Contro la decisione della Procura i due possono inviare un reclamo alla Corte d'Appello del Montenegro.<a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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