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Peja - Presieduta dai Premier Edi Rama e Ramush Haradinaj, a Peja, ha avuto luogo la quinta riunione congiunta governativa tra l'Albania e il Kosovo, al termine della quale sono stati firmati 9 accordi di cooperazione sulle dogane e sulla cooperazione…
Peja - Presieduta dai Premier Edi Rama e Ramush Haradinaj, a Peja, ha avuto luogo la quinta riunione congiunta governativa tra l'Albania e il Kosovo, al termine della quale sono stati firmati 9 accordi di cooperazione sulle dogane e sulla cooperazione economica tra i due Stati. Alla conferenza stampa, Rama ha espresso la propria delusione in merito all'approccio dell'UE al diritto alla rimozione del regime dei visti ai kosovari e la propria preoccupazione per le provocazioni serbe al Kosovo:<br /><br /> "La frenesia con cui la Serbia blocca l'adesione del Kosovo alle istituzioni internazionali e la richiesta del ritiro del riconoscimento del Kosovo non è solo preoccupante, bensì provocatorio, pertanto, necessita di reazioni proporzionate".<br /><br /> Sottolineando le dichiarazioni degli internazionali, secondo cui gli sforzi della Serbia hanno violato economicamente tutte gli accordi, Rama ha detto che "gli agricoltori kosovari non riescono a vendere i propri prodotti nella Serbia del Sud, perché Belgrado non li fa transitare verso i mercati d'Europa settentrionale, ecco perché sostengo la decisione del Governo del Kosovo d'imporre tariffe doganali del 100% sui prodotti serbi. Si tratta di una decisione normale rispetto alle condizioni irrazionali che derivano come conseguenza dell'approccio serbo. La tariffa del 100% è una reazione politica ai continui eccessi della Serbia, con cui vogliamo collaborare, ma Belgrado non può fare due pesi due misure con l'Albania e con il Kosovo. La Serbia rifiuta qualsiasi prodotto del Kosovo, mentre fa entrare dei prodotti con il marchio Kosovo i Metohija". Rama ha aggiunto che i serbi del Kosovo godono pieni diritti e libertà, cosa di cui non godono gli albanesi in Serbia. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> Ecco perché il Premier albanese ha proposto "zero tariffe e barriere tariffali tra Albania e Kosovo nel 2019: dobbiamo andare verso l'unificazione doganale. A chi la considera una minaccia, sia Belgrado che Bruxelles, gli verrà spiegato che una tale cooperazione sarà d'esempio per tutti, anche per la Serbia".<br /><br /> Rama ha invitato Haradinaj a instaurare un fondo per i due Ministeri degli Esteri, che dovranno iniziare il lavoro, tramite una consulenza internazionale, per elaborare un documento analitico e strategico, ossia "Albania, Kosovo e l'unione degli albanesi nel 2025", documento demografico, economico, sociale e dei sistemi politici. <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /><br /> "Naturalmente so quel che diranno subito a Belgrado o altrove, ma l'unione degli albanesi è una necessità nel percorso dell'UE, che deve smettere di fare due pesi e due misure con l'Albania e il Kosovo: alla prima dice che apriremo i negoziati oggi e poi domani, al Kosovo dice che i visti saranno liberalizzati oggi e poi domani. Dall'altra parte la Serbia continua ad aprire i capitoli con astuzia. La Serbia non è la vittima, lo è il Kosovo, pertanto è tempo che le cose vengano viste così come sono. Dall'altra parte, noi abbiamo un solo criterio, un criterio rosso-nero, pertanto stiamo pronti ad affrontare le sfide comuni per far crescere l'economia, la prosperità e garantire il futuro della nazione albanese in due Stati, che vogliamo integrati all'UE, due Stati che faranno da perno a tutti i principi del diritto internazionale, due Stati che non intendono rimanere l'ultima ruota del carro europeo", ha proclamato Rama. <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a><br /><br /> Haradinaj, alla conferenza stampa, ha richiesto a Rama che la Strada della Nazione, il cui pedaggio costa 5 euro, sia ultimata. <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a><br /><br /> Nel corso dei lavori Fatmir Limaj è stato eletto Coordinatore Nazionale del programma congiunto dei due Governi<a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a>, ed è stato confermato l'impegno di attuare, entro i prossimi sei mesi, l'unificazione doganale, eliminando i doppi controlli, le tariffe e le tasse. In tal senso, Rama ha annunciato che, a partire dal 1° gennaio del 2019, il Kosovo avrà il proprio punto di transito nel porto di Durazzo. <a href="#footnote-7" id="footnote-marker-7-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-8" id="footnote-marker-8-1" rel="footnote"></a> Domenica, a Prizren, sono stati esposte le statue delle tre note figure della storia della nazione albanese, Ymer Prizreni, Abdyl Frasheri e Sylejman Vokshi. In tal occasione, il Premier albanese ha detto che quest'evento è un onore per i leader spirituali della Lega Nazionale di Prizren, nell'ambito dell'anno nazionale di Scanderbeg. Erano presenti anche il Premier Ramush Haradinaj e il Presidente dell'Albania, Ilir Meta. La Lega Albanese di Prizren è tra i più noti eventi della storia albanese: è il primo grande movimento albanese amministrativo, politico e militare già dal periodo di Scanderbeg. <a href="#footnote-9" id="footnote-marker-9-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-10" id="footnote-marker-10-1" rel="footnote">[10]</a><br /><br /> I 9 accordi sono:<br /><br /> 1. rimozione del roaming per le reti cellulari, voluta anche dall'UE, firmata dai Ministri Damian Gjiknuri (A) Valdrin Lluka (K);<br /><br /> 2. controllo congiunto doganale al valico di frontiera Morina-Vermica, firmato dai Ministri delle Finanze, Arben Ahmetaj e Bedri Hamza;<br /><br /> 3. cooperazione nel campo del debito pubblico, dei finanziamenti esteri e dei rapporti con le istituzioni finanziarie internazionali, firmato da Ahmetaj e Hamza;<br /><br /> 4. tra l'Agenzia per la Proprietà Industriale del Kosovo e la Direzione della Proprietà Industriale dell'Albania, firmato dai rispettivi direttori delle due istituzioni, Elvin Lalko e Nazir Gashi;<br /><br /> 5. tra i Ministeri dell'Agricoltura per il reciproco riconoscimento e l'unificazione dei modelli di certificati sanitari, veterinari che accompagnano il bestiame (vivo), i prodotti d'origine animale e i prodotti vegetali, firmato dai Ministri dell'Agricoltura, Niko Peleshi e Vesel Krasniqi;<br /><br /> 6. cooperazione nel campo della gioventù, firmato tra il Ministro dell'Istruzione e dello Sport, Lindita Nikolla (A), e dal Ministro della Cultura, della Gioventù e dello Sport, Kujtim Gashi (K);<br /><br /> 7. Camera di Commercio bilaterale Albania-Kosovo, firmato tra il Presidente dell'Unione delle Camere di Commercio e dell'Industria dell'Albania, Ines Muçostepa e il presidente della Camera di Commercio del Kosovo, Berat Rukiçi;<br /><br /> 8. reciproco riconoscimento delle patenti guida, firmato dal Ministro dell'Infrastruttura e dell'Energia, Damian Gjiknuri e dal Ministro per lo Sviluppo Economico del Kosovo, Valdrin Lluka;<br /><br /> 9. cooperazione nel campo della salute, firmato dal Ministro della Salute e della Provvidenza Sociale, Ogerta Manastirliu (A) e il Ministro della Salute, Uran Ismaili (K). <a href="#footnote-11" id="footnote-marker-11-1" rel="footnote">[11]</a> <a href="#footnote-12" id="footnote-marker-12-1" rel="footnote">[12]</a> <a href="#footnote-13" id="footnote-marker-13-1" rel="footnote">[13]</a><br /> <br /> <br />
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