Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Tirana - Il Tribunale di Fier ha condannato, in contumacia, l'ex capo dell'antidroga della direzione della Polizia di Fier, attualmente in asilo in Svizzera, Dritan Zagani. "Shqiptarja.com" comunica la sua colpevolezza e condanna a 4 anni e 6 mesi di carcere…
Tirana - Il Tribunale di Fier ha condannato, in contumacia, l'ex capo dell'antidroga della direzione della Polizia di Fier, attualmente in asilo in Svizzera, Dritan Zagani. "Shqiptarja.com" comunica la sua colpevolezza e condanna a 4 anni e 6 mesi di carcere per abuso di potere e omissione di denuncia. Zagani ha danneggiato le indagini della Polizia e ha agito per interessi privati e per la ricezione di soldi da parte della Polizia italiana. Zagani, secondo il tribunale, cooperava senza autorizzazione con un ufficiale della Guardia di Finanza italiana, al quale forniva informazioni, in cambio di soldi: nel 2014, a causa di Zagani è stata fatta saltare un'azione contro i trafficanti di droga organizzata dai Gravi Crimini e dagli agenti della Polizia di Stato, il cui obiettivo era scoprire tutti i membri del gruppo. Quest'operazione fu interrotta a metà dopo che a Fier intervenne Zagani, capo dell'antidroga, il quale aveva arrestato due trasportatori e sequestrato 100 kg di cannabis sativa.<br /><br /> Questa è la seconda condanna per Zagani, un anno fa la Corte di Primo Grado di Valona lo ha condannato a tre anni di carcere per esser fuggito, dopo avergli comminato gli arresti domiciliari. Attualmente Dritan Zagani è tra le persone proclamate ricercate dall'ufficio dell'Interpol.<br /><br /> Il caso di Zagani aveva assunto dimensioni politiche e mediatiche internazionali, dopo l'intervista rilasciata in cui denunciava le connessioni tra i funzionari dello Stato con i trafficanti della droga, in particolare tra gli Habilaj e l'ex Ministro degli Interni, Saimir Tahiri. Zagani affermava che gli Habilaj erano protetti da Tahiri, motivo per cui non dava informazioni alla Polizia albanese, bensì alla Guardia della Finanza. In Svizzera dove ha chiesto asilo politico, Zagani ha affermato che la politica in Albania è incriminata fino al midollo. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> Alla notizia sulla condanna, data in esclusiva da "Shqiptarja.com" e poi divulgata da altri media, ha reagito sui social lo stesso Zagani, definendola inventata dal direttore del quotidiano Carlo Bollino. Zagani respinge la notizia di esser stato condannato e svela che presto saranno rivelati nuovo fatti su quello che definisce "ultima farsa": "grazie all'apprendista di Rinascita, Carlo Bollino, grazie al brillante lavoro che fa mi sono svegliato con una notizia che non avevo ancora ricevuto dal mio avvocato ... presto saranno rivelati dei fatti sull'ultima farsa…!". <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.