Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Podgorica - La Commissione Europea è di nuovo insoddisfatta dei risultati della lotta alla corruzione, ma il Primo Ministro, Dusko Markovic, non è d'accordo con questa valutazione e ritiene che il lavoro dell'agenzia anti-corruzione sia "di successo",…
Podgorica - La Commissione Europea è di nuovo insoddisfatta dei risultati della lotta alla corruzione, ma il Primo Ministro, Dusko Markovic, non è d'accordo con questa valutazione e ritiene che il lavoro dell'agenzia anti-corruzione sia "di successo", riferisce, il 15 novembre, il portale Vijesti. Markovic ha dichiarato che, in base ad alcuni esempi, si è assicurato che l'istituzione stava facendo il suo lavoro. In tale contesto, Markovic ha aggiunto che sia le opinioni pubbliche nazionale e internazionale sono informati che un certo numero di funzionari governativi sono stati sanzionati quest'anno e hanno ricevuto una valutazione negativa dall'agenzia. Dall'altra parte la Commissione Europea (CE) ritiene che la lotta alla corruzione sia tra le aree in cui i i risultati sono "insufficienti". I funzionari di Bruxelles hanno sottolineato che, nonostante il miglioramento generale, l'indipendenza e l'attività dell'agenzia non sono certe, bensì, si ritiene, che sia strumentalizzata per esigenze politiche. L'agenzia deve garantire massima trasparenza, integrità, imparzialità e indipendenza. In tale contesto, la CE ha citato che non è ancora stato scoperto alcun abuso di risorse pubbliche da parte dei partiti, né alcun caso di arricchimento illegale.<br /> <br /> La direttrice della rete per l'affermazione del settore non governativo (MANS), Vanja Calovic Markovic, ritiene che l'agenzia anti-corruzione non abbia compiuto progressi in due settori chiave: l'uso improprio di risorse statali e gli arricchimenti illegali. L'Agenzia si è diverse volte rifiutata di occuparsi delle proprietà dei funzionari acquistate prima del 2016, il che è un'assurdità, cioè un tentativo di dire ai funzionari pubblici che gli sarà perdonato tutto ciò che hanno acquistato illegalmente entro il 2016. Calovic Markovic ha aggiunto che è ovvio che questa istituzione non vuole lavorare, in quanto il suo direttore, Sreten Radonjic, non è stato nominato per rilevare gli abusi elettorali, ma per fare tutto il possibile per nasconderli.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.