Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Banja Luka/Sarajevo - Com'è stato concluso alla riunione tra il Ministro della Sicurezza della Bosnia ed Erzegovina (BiH), Dragan Mektic, e il Ministro dei Diritti Umani e dei Rifugiati, Semiha Borovac, l'arrivo incontrollato di migranti nel Cantone di…
Banja Luka/Sarajevo - Com'è stato concluso alla riunione tra il Ministro della Sicurezza della Bosnia ed Erzegovina (BiH), Dragan Mektic, e il Ministro dei Diritti Umani e dei Rifugiati, Semiha Borovac, l'arrivo incontrollato di migranti nel Cantone di Una-Sana (USK) potrebbe rendere peggiore la sicurezza del Cantone. Per questo motivo, una delle priorità sarà trovare la soluzione per il treno Sarajevo-Bihac che i migranti continuano a usare per arrivare all'USK, ha riportato il portale RTRS, l'8 novembre.<br /> <br /> Dall'altro lato, vietando l'entrata in questo Cantone, un sempre più grande numero di migranti si avventura nelle regioni nord-occidentali della Republika Srpska (RS). A Prijedor, dall'inizio dell'ottobre, sono stati registrati 95 migranti illegali e per questo motivo è aumentata la presenza della Polizia, che controlla anche gli autobus tra Sarajevo, Bihac, Banja Luka e Prijedor perché i migranti hanno una rotta già stabilita. Siccome non possono passare il confine croato quotidianamente, usano gli autobus di BIhac per andare verso le regioni nord-occidentali della RS, cercando vie alternative per arrivare in Croazia.<br /> <br /> La RS non è preparata per la sistemazione dei migranti ed è preoccupata che le parti vicino alla frontiera con la Croazia possano diventare i nuovi centri della crisi migratoria. Il sindaco di Gradiska, Zoran Adzic, ha ricordato che il Governo della RS ha affermato che nel territorio della RS non ci sono sistemazioni per i migranti. Secondo i dati ufficiali, solo in ottobre, in BiH sono entrati 5.000 migranti che vanno verso la Krajina, perché la strada da Sarajevo verso l'USK non è più accessibile. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> La crisi migratoria in BiH viene complicata anche dalle affermazioni di alcuni media, come il giornale austriaco Kronen Zeitung, che pubblicano informazioni false su 20.000 migranti armati che si trovano in BiH, pronti a sconfinare in modo violento verso l'UE. Secondo i loro rapporti, i migranti stanno pianificando il tentativo violento di entrare nell'UE vicino a Velika Kladusa, il giorno prima della firma del contratto presso le Nazioni Unite sulla sicurezza delle migrazioni, prevista per il 10 dicembre. Inoltre, tra i 20.000 migranti, la cui maggioranza sono pakistani, iraniani e algerini, non ci sono donne. Le autorità austriache per ora non sono preoccupate perché lo scopo finale dei migranti è arrivare in Germania e Scandinavia.<br /> <br /> Naturalmente, si tratta di informazioni false, smentite anche dai dati ufficiali delle istituzioni bosniaco-erzegoviesi e delle agenzie di sicurezza. Dall'inizio dell'anno, in BiH sono entrati 20.000 migranti, la cui maggioranza ha già lasciato il Paese. I membri delle agenzie di sicurezza della BiH, in varie occasioni, hanno trovato alcune armi, però si tratta di quantità minime.<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.