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Pristina/Sarajevo - Il Governo del Kosovo ha deciso di introdurre le tasse del 10% su tutti i prodotti importati dalla Serbia e dalla Bosnia ed Erzegovina (BiH), escludendo i prodotti delle compagnie straniere che producono in questi due Paesi, ha riportato…
Pristina/Sarajevo - Il Governo del Kosovo ha deciso di introdurre le tasse del 10% su tutti i prodotti importati dalla Serbia e dalla Bosnia ed Erzegovina (BiH), escludendo i prodotti delle compagnie straniere che producono in questi due Paesi, ha riportato il portale Anadolu Agency, il 6 novembre.<br /> <br /> Secondo le parole del Ministro del Commercio e dell'Industria del Kosovo, Endrit Shala, le imposte si riferiscono ai prodotti come latte, latticini, mele, prodotti d'igiene, tessuti, farina, materiale di costruzione, dolci, succhi, farmaci, acqua, alcolici, tabacco, macchine ecc. Il Vice Primo Ministro, Enver Hoxhaj, ha detto che in questo modo il Governo vuole proteggere i produttori locali.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Riguardo a questa decisione, il Ministro degli Affari Esteri della BiH, Igor Crnadak, ha detto che è opposta ai principi del libero commercio della regione e a quelli generali per il miglioramento dei rapporti regionali. Si tratta di una decisione politica perché le misure sono imposte solo ai due Paesi della regione che non hanno riconosciuto l'indipendenza del Kosovo. Crnadak spera che gli altri Paesi e l'UE saranno contro questa decisione che ostruisce lo sviluppo economico e i rapporti regionali. La BiH prenderà le misure necessarie in base all'accordo centro-europeo di libero scambio (CEFTA), quindi il Ministro richiederà che questo problema venga incluso nell'ordine del giorno della prossima riunione dei Ministri degli Esteri dei Balcani Occidentali prevista per il 29 e il 30 novembre in Montenegro.<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Il Ministro del Commercio Estero e dei Rapporti Economici della BiH, Mirko Sarovic, ha detto che questa decisione non può essere tollerata perché si oppone ai principi dell'accordo CEFTA. In questo modo Kosovo sta escludendo se stesso dalla comunità CEFTA e mette in dubbio la partecipazione della BiH alla prossima riunione dei membri del CEFTA a Pristina, tra un mese. Sarovic ritiene che questo tipo di comportamento sia irresponsabile e non è la prima volta che le istituzioni kosovare violano l'accordo CEFTA, ecco perché Sarovic spera che l'UE inviti le autorità kosovare a rispettare l'accordo. <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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