Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Belgrado - Il sindacato militare della Serbia ha chiesto, martedì 6 novembre, al Ministero della Difesa di confermare che l'anno scorso è stata presa una decisione di vendere 250.000 bombe a mano dell'Esercito della Serbia alla società Yugoimportu SDPR a un…
Belgrado - Il sindacato militare della Serbia ha chiesto, martedì 6 novembre, al Ministero della Difesa di confermare che l'anno scorso è stata presa una decisione di vendere 250.000 bombe a mano dell'Esercito della Serbia alla società Yugoimportu SDPR a un prezzo di 3,3 USD per pezzo, bombe che sono poi state rivendute all'Arabia Saudita al prezzo di 18 USD.<br /> <br /> Il sindacato chiede se è vero che il Ministero l'ha fatto su insistenza dell'assistente del Ministro della Difesa per le risorse materiali, Nenad Miloradovic, dichiarando, falsamente, le bombe inutilizzabili. Il Sindacato inoltre chiede se è vero che la società Yugoimportu SDPR ha rivenduto tali bombe alle società private di Belgrado, Partizan Tek e Technoglobal Systems, a un prezzo due volte superiore, e poi queste due società le hanno vendute all'Arabia Saudita a un prezzo di 18 USD a pezzo, per un totale di circa 4,5 milioni di USD. Il sindacato quindi chiede chi è l'acquirente finale e in quale misura è esclusa la possibilità di armare i terroristi con le bombe a mano dell'esercito della Serbia, dal momento che le forze russe e siriane hanno sequestrato una certa quantità di armi serbe, combattendo contro l'ISIS in Siria, e che l'Arabia Saudita è stata accusata di rifornire i terroristi.<br /> <br /> "Vogliamo sapere chi, a nome dell'esercito della Serbia, ha stabilito il prezzo delle bombe a mano e se è già stata presa la decisione di venderle perché l'esercito non le ha vendute al prezzo di 18 USD per pezzo. Chiediamo se non è stata impoverita la nostra capacità di difesa, chi ha intascato i soldi della vendita e chi è responsabile del danneggiamento dell'esercito per 3,7 milioni di USD", chiede il sindacato militare della Serbia. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.