Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Pristina - I leader della coalizione governativa, tra cui il Premier Ramush Haradinaj, e i vice Premier Fatmir Limaj, Enver Hoxhaj e Dardan Gashi, si sono riuniti nell'ufficio del Presidente del Parlamento, Kadri Veseli e hanno elaborato una bozza sul…
Pristina - I leader della coalizione governativa, tra cui il Premier Ramush Haradinaj, e i vice Premier Fatmir Limaj, Enver Hoxhaj e Dardan Gashi, si sono riuniti nell'ufficio del Presidente del Parlamento, Kadri Veseli e hanno elaborato una bozza sul dialogo da proporre all'opposizione per essere ulteriormente armonizzata. Le parti vogliono raggiungere il consenso tra i partiti politici parlamentari sul dialogo finale con la Serbia. La bozza contiene 6 punti, ossia i fondamentali principi della partecipazione del Kosovo al dialogo: "il Parlamento insiste affinché il dialogo tra il Kosovo e la Serbia debba concludersi con un accordo internazionale per il reciproco riconoscimento. La Repubblica del Kosovo è uno Stato indipendente, sovrano, democratico e unico. I confini della Repubblica del Kosovo sono inviolabili e non sono negoziabili", si cita nel primo punto della risoluzione. L'accordo dovrà garantire l'adesione all'ONU e tutte le altre organizzazioni rilevanti internazionali alle quali il Kosovo ancora non ha aderito, come la NATO e l'UE. "Il Parlamento nomina Fatmir Limaj dirigente, Enver Hoxhaj, vice, Behxhet Pacolli membro, Dardan Gashi membro, Mahir Jagjilar membro, Avni Arifi membro, un rappresentante dell'LDK, un rappresentante di VV, un rappresentante del PSD e un rappresentante di Alternativa altri membri della delegazione che avrà l'obbligo di riferire al Parlamento sui negoziati tra le delegazioni kosovara e serba", recita la risoluzione, facendo capire che il Parlamento è l'autorità suprema che ratificherà l'accordo. Questa soluzione, proposta dal Presidente del Parlamento e accettata dagli altri membri del Governo, verrà discussa nel corso di una sessione plenaria a dicembre. Non resta, quindi, che convincere l'opposizione a essere parte della delegazione. "Ai sensi dell'articolo 65.1 della Costituzione della Repubblica del Kosovo e dell'articolo 6.1 del Regolamento del Parlamento, nella sessione plenaria del _____, dicembre 2018, su proposta dei gruppi parlamentari di PDK, LDK, VV , PSD, AAK, iniziativa, gruppo 6+, AKR, Alternativa...", recita la bozza.<br /><br /> Intanto, il Presidente della Repubblica, Hashim Thaci e il vice Premier Enver Hoxhaj hanno accolto favorevolmente l'iniziativa di Veseli, chiedendo il sostegno per la correzione del confine, anche se nella risoluzione i confini "inviolabili". Hoxhaj ha ribadito che "la sovranità, il territorio, i confini e l'ordine costituzionale non sono negoziabili" e ormai dipende dai partiti in Parlamento se vogliono completare la sovranità dello Stato, o vogliono lo <em>status quo</em>. Secondo Hoxhaj, la soluzione proposta è chiara e fornisce una giusta direzione al processo del dialogo con la Serbia. Finora contrari alla bozza sono il Movimento Vetevendosje e il Partito Socialdemocratico (PSD). <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.