Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Tirana - "L'estremismo violento è una minaccia globale, che non conosce confini, geografici o politici, si divulga nel mondo intero e comporta delle conseguenze negative in tutti i Paesi in cui lo troviamo". Questo è quanto ha affermato il capo della…
Tirana - "L'estremismo violento è una minaccia globale, che non conosce confini, geografici o politici, si divulga nel mondo intero e comporta delle conseguenze negative in tutti i Paesi in cui lo troviamo". Questo è quanto ha affermato il capo della missione OSCE in Albania, l'ambasciatore Bernd Borchardt, all'apertura della conferenza regionale di due giorni per il trattamento dell'estremismo violento e del radicalismo che portano al terrorismo.<br /><br /> La conferenza profonde lo scambio delle migliori pratiche nella gestione di questo fenomeno dalle prigioni ai servizi di prova e ai programmi di riabilitazione e di reintegrazione. Borchardt ha detto che tenendo presente gli impegni internazionali dell'Albania e la sua sempre maggiore integrazione nei processi globali, l'estremismo violento non è più una storia che arriva dai Paesi lontani, ma una questione tangibile: "è vero, che nelle prigioni ci sono solo 16 estremisti, ma ci sono ancora persone che ritorneranno e pertanto è importante essere preparati. Questo è un fenomeno che non riguarda solo il sistema delle prigioni, ma attacca, divide e danneggia le società".<br /><br /> L'ambasciatore ha detto che gli albanesi hanno la tradizione della tolleranza e del rispetto religioso, sottolineando che questo è un grande bene sociale che va preservato e difeso da coloro che lo attaccano.<br /><br /> La missione dell'OSCE ha assistito la crescita delle capacità istituzionali dell'Albania per agire contro l'estremismo violento. Tra le altre iniziative, la missione ha preparato un modulo di formazione di base per il personale delle prigioni e il servizio di prova, nonché ha sostenuto la formazione di circa 110 agenti penitenziari e presto ci sarà una simile formazione per il personale del servizio di prova. Un rapporto di valutazione delle esigenze per l'esame delle capacità dell'Albania nella prevenzione e nella lotta all'estremismo violento e radicalismo, nel contesto delle prigioni e del servizio di prova, è stato distribuito ai partecipanti della conferenza. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> Erano presenti anche l'ambasciatrice della Germania, Susanne Schütz e il Vice Ministro degli Interni, Romina Kuko, ecc.<br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.