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Rabat - Il Marocco sostiene una soluzione inter-libica sotto l'egida delle Nazioni Unite per raggiungere un accordo definitivo alla crisi che il Paese del Maghreb sta attraversando, ha detto lunedì 29 ottobre a Rabat, il Ministro marocchino degli Esteri,…
Rabat - Il Marocco sostiene una soluzione inter-libica sotto l'egida delle Nazioni Unite per raggiungere un accordo definitivo alla crisi che il Paese del Maghreb sta attraversando, ha detto lunedì 29 ottobre a Rabat, il Ministro marocchino degli Esteri, Nasser Bourita. Intervenendo in una conferenza stampa congiunta con l'Inviato Speciale delle Nazioni Unite in Libia, Ghassan Salamé, Bourita ha sottolineato che il Marocco sostiene una soluzione formulata dai libici in merito a questa crisi e sotto gli sforzi delle Nazioni Unite, come unico organismo in grado di risolvere il problema. Rabat sostiene tutti gli sforzi dell'Inviato speciale delle Nazioni Unite in un contesto caratterizzato da difficoltà, rilevando che anche se i progressi sono lenti in alcune aree, vi sono basi solide per aiutare il popolo libico, ha detto Bourita. Dato che questa crisi si sta sviluppando in un Paese del Maghreb, il Marocco attribuisce particolare interesse alla risoluzione di questo problema, ha detto il Ministro, sottolineando il contributo che il Regno intende apportare alla Libia sotto l'egida delle Nazioni Unite, in particolare nel quadro dell'accordo di Skhirat e le diverse proposte fatte fin'oggi per far uscire la Libia dall'impasse.<br /> <br /> A sua volta, Ghassan Salamé ha ribadito il suo impegno a continuare le consultazioni con il Marocco sulla crisi libica e ha sottolineato che la sua visita a Rabat è l'occasione perfetta per consultarsi con la parte marocchina su "come trarre beneficio dalle prossime fasi della stabilità in Libia". Gli ultimi mesi sono stati caratterizzati da gravi incidenti in Libia, principalmente nella mezzaluna petrolifera, nonché l'espansione di attività terroristiche in alcune aree, tra cui Tripoli, e scontri che hanno minacciato la stabilità nella capitale. Salamé ha detto che la Missione delle Nazioni Unite ha svolto un ruolo "diretto" nell'affrontare queste sfide, in particolare attraverso la soluzione del problema della mezzaluna petrolifera, la conclusione di un accordo di cessate il fuoco e la promozione delle riforme economiche per la prima volta nel Paese dopo il 2011. Salamé ha concluso che la missione ONU in Libia sta affrontando importanti traguardi, in particolare l'incontro a Palermo in programma il prossimo novembre e il briefing che sarà tenuto dall'inviato speciale al Consiglio di sicurezza sulla situazione politica in Libia.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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