Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Tirana - L'Albania e la Turchia istituiranno il consiglio superiore della cooperazione che sarà guidato dal Premier, Edi Rama, e dal Presidente Recep Tayyip Erdoğan. La notizia l'ha resa nota il Ministro per l'Europa e gli Affari Esteri, Ditmir Bushati,…
Tirana - L'Albania e la Turchia istituiranno il consiglio superiore della cooperazione che sarà guidato dal Premier, Edi Rama, e dal Presidente Recep Tayyip Erdoğan. La notizia l'ha resa nota il Ministro per l'Europa e gli Affari Esteri, Ditmir Bushati, durante la conferenza stampa con la controparte turca, Mevlűt Çavușoğlű, in visita ufficiale in Albania.<br /><br /> "Il consiglio superiore della cooperazione sarà guidato dai capi degli esecutivi di Albania e Turchia, Rama e Erdogan, e i Ministri degli Esteri avranno il ruolo di coordinatori. I lavori del consiglio precederanno la riunione congiunta tra i due Governi e gli incontri periodici di coordinamento politico, economico e commerciale. Abbiamo una chiara agenda economica, sia per il rinnovo del libero scambio, che per la commissione economica congiunta, nonché per l'ulteriore ristrutturazione dei nostri rapporti economici cooperando con le imprese nel turismo e nell'agricoltura".<br /><br /> Bushati ha ringraziato la Turchia per il sostegno all'Albania nel campo della difesa, nel contesto della NATO e oltre, e durante l'alluvione che ha colpito alcune zone del Paese. Il Ministro albanese si è congratulato anche per il lavoro compiuto dalla TIKA in Albania nella manutenzione dei monumenti. Çavuşoğlu ha ribadito che la Turchia investirà nel sistema d'istruzione albanese, quindi ha chiesto anche la chiusura delle istituzioni anti-turche, ovvero quelle connesse all'organizzazione FETO, di Fethullah Gülen: "costruiremo nuove scuole in Albania, dove saranno accolti non solo studenti albanesi, ma anche dalla regione. Ci aspettiamo che vengano chiuse le istituzioni anti-turche in Albania. Questa è la nostra aspettativa. È una minaccia molto seria per l'Albania, in quanto queste possono essere pericolose. È necessario eliminare l'attività contro la Turchia in Albania. Abbiamo sempre fornito elenchi completi con i nomi dei nemici ai nostri amici albanesi. Inoltre ci sono anche delle persone per le quali chiediamo l'estradizione. Lo abbiamo fatto anche ufficialmente, conformemente al diritto internazionale. Abbiamo presentato i documenti pertinenti e ci aspettiamo i risultati".<br /><br /> Alla domanda su quali misure sono state prese dallo Stato albanese in merito ai membri sospetti della FETO, Bushati ha detto che l'Albania solidarizza con la Turchia, ma poiché è un membro della NATO ed è candidata all'UE, segue alcune regole internazionali: "l'Albania è tra i Paesi più solidali con la Turchia ma, d'altra parte, è un membro della NATO ed è candidata all'UE, quindi aderisce ad alcuni organismi con delle regole ben stabilite sulle estradizioni, pertanto ogni percorso verrà seguito in via diplomatica e non nelle conferenze stampa".<br /><br /> Il Ministro turco ha fatto notare che molti sostenitori di Gulen risiedono in Albania e sono all'interno di ogni istituzione e struttura albanesi, pertanto ha chiesto allo Stato albanese di prendere delle misure: "la Turchia non accetterà alcun terrorista dall'Albania e lo stesso lo farà l'Albania".<br /><br /> Durante la conferenza stampa, il Ministro turco ha risposto tra l`altro anche alla domanda se in cambio della costruzione della Moschea di Namazgja, la Turchia aveva chiesto la revoca del capo della Comunità Musulmana Albanese (KMSH), Skënder Bruçaj. La costruzione della moschea, che sarà anche la più grande nella regione dei Balcani, viene finanziata dal Governo turco e ospiterà 5000 persone. Çavuşoğlu è stato diplomatico quando ha detto di essere a conoscenza del lavoro in corso, infatti sono rimasti solo alcuni dettagli da ultimare, ma ha precisato che la Turchia non ha altre finalità. Anche Bushati è intervenuto, dicendo che l'Albania è un Paese laico e in tal senso sarebbe assurdo pensare che possa essere coinvolta in questioni religiose presentate da un Paese straniero.<br /><br /> Parlando degli investimenti turchi in Albania, Çavușoğlű ha detto che attualmente la loro cifra è di 3 miliardi di USD, quindi ha promesso l'ulteriore crescita della cooperazione tra l'Albania e la Turchia in tutti i campi: sanitario, agricolo, militare ed economico: "i nostri rapporti economici si stanno sviluppando ogni giorno di più. Aumentano il commercio bilaterale e gli investimenti turchi in Albania: attualmente 3 miliardi di USD, infatti durante la riunione tra le Camere di Commercio turca e albanese, i rappresentanti delle aziende hanno espresso la propria soddisfazione di lavorare in Albania. Ringrazio il Governo albanese per l'interesse che ha mostrato agli investitori turchi che operano in Albania. Certamente presteremo attenzione ai settori agricolo, energetico, aeroportuale, sanitario e farmaceutico".<br /><br /> Prima della conferenza stampa, i due Ministri hanno firmato una dichiarazione sul rafforzamento della cooperazione economica tra i due Paesi. Çavușoğlű ha incontrato, separatamente, il Presidente della Repubblica, Ilir Meta, il Premier Edi Rama, il Presidente del Parlamento, Gramoz Ruçi, e i membri della Camera di Commercio e dell'Industria albanese-turca (ATTSO). <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-7" id="footnote-marker-7-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-8" id="footnote-marker-8-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-9" id="footnote-marker-9-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-10" id="footnote-marker-10-1" rel="footnote">[10]</a><br /> <br /> <br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.