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Podgorica - La società turca Celtikcoglu, che negli ultimi 6 anni sta lavorando alla costruzione di un collettore a Herceg Novi, ha richiesto a tale comune 3,2 milioni di euro perché ritiene che le autorità locali siano responsabili per il ritardo dei lavori…
Podgorica - La società turca Celtikcoglu, che negli ultimi 6 anni sta lavorando alla costruzione di un collettore a Herceg Novi, ha richiesto a tale comune 3,2 milioni di euro perché ritiene che le autorità locali siano responsabili per il ritardo dei lavori sul cosiddetto "progetto del secolo", riferisce il 10 ottobre, la stampa montenegrina, aggiungendo che i presenti disaccordi potrebbero anche portare a un procedimento arbitrale. Il Vice Sindaco di Herceg Novi, Danijela Djurovic, ha dichiarato che venerdì 12 ottobre inizierà il processo di determinazione della qualità delle opere eseguite, nonché delle responsabilità di tutte le entità. La stessa ha spiegato che manca la maggior parte della documentazione necessaria per completare il progetto e iniziare a rilevare il sistema. Djurovic ha aggiunto che vi è anche un disaccordo nella parte finanziaria tra l'appaltatore e il Comune e che l'appaltatore ritiene che il Comune abbia impedito lo svolgimento dei lavori riguardanti la costruzione del collettore e che questo sia il motivo dell'estensione delle scadenze. La società Dalem, in qualità di supervisore, ha stimato che la richiesta dell'appaltatore è giustificata, ma il Comune di Herceg Novi non è d'accodo. In tale contesto, Djurovic ha affermato che è scaduto il periodo previsto per la negoziazione di tutte le entità, spiegando che per questo il Comune ha interrotto i negoziati e ha richiesto nuovi negoziati e il coinvolgimento della Commissione per la risoluzione delle controversie. Rispondendo alla domanda sulla situazione dell'impianto di trattamento delle acque reflue, Djurovic ha ricordato che circa un anno fa è stato risolto il contratto con l'appaltatore turco, Mass Gintas, perché i lavori non procedevano al ritmo pianificato, ma anche a causa dell'insolvenza.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <em>La cooperazione tra Montenegro e Turchia buona anche a livello locale</em><br /> <br /> Parlando della cooperazione tra Montenegro e Turchia a livello locale, è importante citare l'incontro dell'8 ottobre tra il Sindaco di Podgorica, Ivan Vukovic, e il Sindaco del comune turco Kırklareli, Mehmet Siyam Kesimoglu. In tale occasione, Vukovic ha sottolineato che la Capitale ha un potenziale di cooperazione in tutti i settori, dall'economia alla cultura, e ha ricordato che è prevista la presentazione delle opportunità di investimenti a Podgorica ai rappresentanti del corpo diplomatico. Una di tali opportunità, come ha detto, è il progetto dello sfruttamento di energia da biogas, realizzato dalla società locale Deponija. Kesimoglu ha sottolineato che il 40% della popolazione di Kirklarelli proviene dal Montenegro e che in tale città turca sarà costruito un parco dedicato all'amicizia turco-montenegrina.<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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