Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Tirana - La commissione speciale sulla riforma elettorale ha presentato il pacchetto degli emendamenti del Codice Elettorale che sono stati elaborati in linea alle raccomandazioni dei rapporti di OSBC/ODHIR. Il suddetto è stato presentato alla direzione del…
Tirana - La commissione speciale sulla riforma elettorale ha presentato il pacchetto degli emendamenti del Codice Elettorale che sono stati elaborati in linea alle raccomandazioni dei rapporti di OSBC/ODHIR. Il suddetto è stato presentato alla direzione del Parlamento dal co-presidente della commissione parlamentare ad hoc sulla riforma elettorale, Blendi Çuçi in presenza dell'ambasciatore tedesco a Tirana, Susanne Schütz, il capo della presenza dell'OSCE in Albania, l'ambasciatore Bernd Borchardt, gli esperti esteri e locali ed i rappresentanti politici ad eccezione di quelli dell'opposizione. Çuçi ha dichiarato che l'incontro avviene in una fase crucciale del processo di riforma per condividere una bozza delle modifiche al Codice Elettorale che tiene conto delle raccomandazioni di OSCEODIHR, sulle ultime elezioni in Albania.<br /><br /> "Fin dall'inizio, questo non è un progetto emerso dagli uffici del Partito Socialista (PS), voglio dire che non è un progetto rigoroso o parziale dei rappresentanti del PS, ma è un progetto elaborato da esperti ingaggiati con generosità dall'ambasciata tedesca e delle fondazioni tedesche che sono presenti in Albania. Le stesso è anche il risultato di un processo di diversi mesi che abbiamo sviluppato come commissione parlamentare per la riforma elettorale, e nello specifico un riassunto nonché traduzione delle pertinenti modifiche alle quali siamo giunti durante i sei incontri che abbiamo organizzato, ovvero le riunioni tra la commissione ad hoc sulla riforma elettorale e i rappresentanti della società civile, gli esperti internazionali e locali ed i rappresentanti delle organizzazioni alle quali l'Albania aderisce. Dunque sei tavoli in cui abbiamo discusso le questioni e le raccomandazioni di OSCE/ODIHR e le altre questioni politiche che vogliamo affrontare con la riforma elettorale", ha spiegato Çuçi.<br /><br /> Lo stesso ha aggiunto che la "bozza riflette le conclusioni di questi incontri aperti, le raccomandazioni di OSCE/ODIHR, e non abbiamo incluso in queste modifiche, due questioni che arrivano come risultato delle richieste da PS-PD e in particolare le questioni relative all'utilizzo della tecnologia alle elezioni e la possibilità di votazione dei cittadini all'estero, fuori dall'Albania".<br /><br /> Il co-presidente Çuçi ha parlato anche del boicottaggio dell'opposizione, sebbene con quest'ultima sia stata concordata un'agenda con le azioni da intraprendere per le modifiche al Codice Elettorale.<br /><br /> "Abbiamo convenuto che nei mesi di agosto e settembre, gli esperti avrebbero tradotto in norme le conclusioni delle riunioni della commissione parlamentare ad hoc in modo tale da entrare in una fase di discussione, più ampia, di questi emendamenti fino all'approvazione, prima di ottenere l'opinione della Commissione di Venezia", ha precisato Çuçi.<br /><br /> Quest'ultimo ha rivelato che con i membri dell'opposizione era stato concordato di presentare il progetto dei primi emendamenti entro la fine di settembre. Pertanto, come ha spiegato, questa presentazione arriva per dimostrare, che "nonostante il boicottaggio dell'opposizione abbiamo rispettato l'agenda perché non c'è molto tempo a disposizione per soddisfare l'obbligo legare che abbiamo per ultimare ogni modifica del codice elettorale, sei mesi prima delle elezioni di turno". In altre parole, questo incontro ha permesso di illustrare ai cittadini e ai partner la responsabilità delle forze politiche nonché l'agenda parlamentare per affrontare le raccomandazioni dell'ODIHR-OSCE.<br /><br /> A loro volta l'ambasciatore Borchardt e Schütz hanno sollecitato l'opposizione a rinunciare al boicottaggio, ritornando in Parlamento, per seguire immediatamente il lavoro sulla riforma elettorale.<br /><br /> "Il Governo Federale Tedesco, il Bundestag tedesco e l'Unione europea hanno sottolineato, in modo continuo, l'importanza e la loro dedizione all'attuazione delle raccomandazioni dell'OSCE/ODIHR in merito al codice elettorale albanese. La Germania sostiene finanziariamente il lavoro degli esperti indipendenti nel processo della riforma elettorale", ha affermato l'ambasciatore tedesco, evidenziando che tale riforma è importante per l'integrazione europea dell'Albania.<br /><br /> Anche l'ambasciatore dell'UE, Luigi Soreca ha evidenziato che le modifiche al codice elettorale devono essere ultimate prima delle elezioni locali del 2019.<br /><br /> "La riforma elettorale è fondamentale per l'Albania nel suo percorso verso l'adesione all'Unione europea, come è stato sottolineato dal Consiglio dell'UE lo scorso giugno", ha riferito l'ambasciatore Soreca. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.