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Tirana - I media albanesi hanno pubblicato la perizia sull'intercettazione audio tra Albert Veliu noto come "Babale" e Agron Xhafaj, fratello del Ministro degli Interni, Fatmir, mentre parlano di un carico di droga, uno scandalo pubblicato dal Partito…
Tirana - I media albanesi hanno pubblicato la perizia sull'intercettazione audio tra Albert Veliu noto come "Babale" e Agron Xhafaj, fratello del Ministro degli Interni, Fatmir, mentre parlano di un carico di droga, uno scandalo pubblicato dal Partito Democratico. L'organo di accusa che avviò le indagini sull'intercettazione telefonica, pubblicata dal PD e i media hanno concluso che le registrazioni non sono originali e la registrazione video era stata presa dalle immagini dei media, ossia due due video e due conversazioni registrate, analizzate dalla perizia, perché gli inquirenti non sono stati in grado di avere le originali.<br /><br /> Report Tv ha scoperto in esclusiva i nuovi dettagli sul fascicolo "Babale 1", 350 pagine d`intercettazioni di Alber Veliu con suo cognato, Fredi Alizoti e il giornalista che collaborò per la realizzazione dell'audio-intercettazione, Jetmir Olldashi. Dalle intercettazioni emerge che tra le tre persone si conversa sul denaro. Le intercettazioni, durate circa 60 giorni, fanno capire che tutto il caso costruito nei confronti di Agron Xhafaj era stato inscenato dai Veliu e da suo cognato, Alizoti che ha imitato la voce del fratello del Ministro. Secondo le intercettazioni risulta che a Babale e Alizoti erano stati promessi, ciascuno, 100.000 euro per realizzare l'intercettazione audio. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> Le intercettazioni sono parte del fascicolo d`inchiesta che coincidono con il periodo in cui il "testimone X", Veliu aveva chiesto asilo politico in Kosovo. Nella conversazione telefonica condotta il 6 giugno, periodo in cui il chiasso politico stava crocifiggendo il Ministero degli Interni e Veliu era in Kosovo, lui parla con Alizoti di denaro e della liquidazione del lavoro fatto. L'attore (Alizoti) parla di aver incontrato un'altra persona, a cui Veliu dice di chiedere il pagamento. <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /><br /> Sui dati ottenuti in esclusiva da "Report TV", nel fascicolo della Procura dei Gravi Crimini si cita che Alizoti, cognato di Veliu, ha ammesso alla Procura di aver imitato la voce di Agron Xhafaj, prendendo 200.000 euro dal deputato del PD, Ervin Salianji. Alizoti ha detto che era stata un'idea di Veliu di intercettare, nel periodo ottobre-novembre 2017, il fratello del Ministro degli Interni, ma non ci stava riuscendo. Per realizzare il suo obiettivo "Babale" aveva un piano B, suo cognato, che ha provato diverse volte a imitare la voce di Agron (Geron) Xhafaj. I due hanno chiesto aiuto anche al giornalista Jetmir Olldashi. Secondo Alizoti, i soldi sarebbero stati pagati da Ervin Salianji dopo che la conversazione è stata trasmessa in TV. Come ricorda il cognato di Babale, il deputato Salianji e Veliu si sarebbero incontrati nella sede del PD. Inizialmente Babale aveva avuto dei contatti, nella sede del PD, con Salianji e poi ha incontrato anche Olldashi. Una volta pubblicata l'intercettazione video, Veliu lasciò l`Albania, ma Alizoti non prese neanche una lira pertanto accusò Babale di aver preso tutti i soldi. Inoltre, Alizoti aggiunse che questa conversazione sul montaggio della storia l'aveva fatta anche con gli ex poliziotti in carica nel periodo del PD, Florenc Hoxha e Erzen Breçani. Con quest`ultimi e con un suo amico, Ramazan Çobo, Alizoti aveva parlato dopo che "Babale" aveva lasciato l`Albania. La Procura dei Gravi Crimini afferma che nelle tre conversazioni intercettate, parte di quelle condotte nel corso dei 60 giorni, Alizoti chiaramente ammette che aveva imitato Xhafaj e si mostra deluso dal fatto che Veliu non gli ha dato i soldi. Per confermare il tutto "Report TV" ha pubblicato l`intera testimonianza di Alizoti data alla Procura<a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a>, che due giorni fa, ha ordinato l'arresto di Veliu e di Alizoti, accusati di falsa denuncia. Quest'ultimo ha imitato la voce di Agron Xhafaj, il fratello del Ministro degli Interni, Fatmir Xhafaj, implicato nel traffico del cannabis verso l`Italia. Mentre per il giornalista Olldashi, la Procura ha stabilito l'obligo di presentazione. Le misure sono arrivate dopo la perizia fatta da un laboratorio nella Gran Bretagna da cui risulta che il materiale è un montaggio, quindi la voce non è quella di Agron Xhafaj. <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> La perizia del laboratorio britannico conclude che le registrazioni non sono originali, in quanto ci sono delle interruzioni, sovrapposizioni, montaggi e interferenze. Tale rapporto, ormai nelle mani della Procura albanese, cita che la voce di Agron Xhafaj è di pessima qualità, pertanto non si capisce chi è in realtà "Agroni". Per quanto riguarda Veliu e Alizoti, la qualità della voce è decisiva. Sul rapporto si afferma inoltre, che dalla prima conversazione, gli esperti hanno concluso che la voce è quella di Alizoti e non di Xhafaj. Perciò la Procura dei Gravi Crimini ha firmato il mandato d'arresto per Veliu. <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a><br /><br /> Intanto, il deputato del PD, Ervin Salianji invitato nella trasmissione "Open" di "Top Channel", ha detto di non aver occultato nulla per quanto riguarda il caso "Babale", e che la voce è quella di Agron Xhafaj: "la procura non può negare i fatti. I tabulati telefonici non si possono distruggere". <a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-7" id="footnote-marker-7-1" rel="footnote"></a><br /><br /> Il leader del Partito Democratico, Lulzim Basha, mediante un video pubblicato su Twitter, dice che gli albanesi stanno aspettando di vedere la perizia e anche la testimonianza dell'attore. <a href="#footnote-8" id="footnote-marker-8-1" rel="footnote"></a> Sei mesi dopo la pubblicazione della presunta conversazione intercettata tra Agron Xhafaj, il fratello del Ministro degli Interni, Fatmir, e Veliu, la Procura dei Gravi Crimini ha firmato questa domenica il mandato d`arresto per Veliu, nei cui confronti gravano i sospetti di falsa denuncia commessa in collaborazione e di passaggio illecito della frontiera, perché dopo la pubblicazione dell'intercettazione, lui si recò in Kosovo, attraverso la frontiera verde. ‘Babale’ si trova in Kosovo e il mandato verrà attuato dalle autorità kosovare. Intanto, anche il cognato di 'Babale", Fred Alizoti, di Fier, è stato arrestato, dopo che ci sono dei sospetti che lo stesso abbia imitato la voce di Agron Xhafaj durante la conversazione con Veliu. Per il giornalista Jetmir Olldashi, che realizzò l`intervista con "Babale", la Corte ha stabilito la misura cautelare di arresto con carcere. La pubblicazione dell'intercettazione sconvolse la politica albanese e non solo, perché si sosteneva che il fratello del Ministro degli Interni, fosse sospettato di traffico di droga. L'intercettazione fu mandata per una perizia a Roma, e quando le autorità italiane si rifiutarono, allora il materiale fu mandato in Gran Bretagna. Le autorità britanniche pochi giorni fa hanno mandato i risultati della perizia condotta, da cui risulta che si tratta di un materiale montato che non permette di identificare le voci delle persone che conversano. Una volta esaminata la perizia, la Procura ha convocato il deputato del PD, Ervin Salinji. L'organo di accusa ha confermato a "News24" di stare ancora indagando per scoprire se ci sono altre persone coinvolte in questo caso. <a href="#footnote-9" id="footnote-marker-9-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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