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Tirana - L'Agenzia Telegrafica Albanese (ATA) e l'agenzia di stampa serba Tanjug hanno organizzato a Tirana la conferenza internazionale con il tema "I serbi e gli albanesi - in quale direzione?", che segue la precedente organizzata il 10 luglio a Belgrado.…
Tirana - L'Agenzia Telegrafica Albanese (ATA) e l'agenzia di stampa serba Tanjug hanno organizzato a Tirana la conferenza internazionale con il tema "I serbi e gli albanesi - in quale direzione?", che segue la precedente organizzata il 10 luglio a Belgrado. Il Ministro per l'Europa e gli Affari Esteri, Ditmir Bushati, presente alla conferenza ha dichiarato: "vogliamo superare gli stereotipi negativi che speso accompagnano i rapporti tra l'Albania e la Serbia, o tra gli albanesi e i serbi in regione; ci potrebbe essere un rapporto normale e progressivo tra i due vicini, ci sono alti e bassi e uno spirito di polemiche, pertanto i rapporti possono considerarsi ancora fragili, perché possono piegarsi grazie a un incidente, come le dichiarazioni di Seselj".<br /><br /> Comunque i rapporti sono dinamici, come hanno dimostrato gli ultimi dati del turismo: sempre più serbi considerano l'Albania una destinazione turistica. Bushati ha sottolineato che i rapporti tra i due Paesi sono in progresso, i programmi di mobilità si stanno attuando grazie, anche, al processo di Berlino, dove le due principali arterie d'interconnessione si protendono tra l'Albania e la Serbia. I due Paesi hanno punti in comune per quanto riguarda le minoranze: "ci sono una minoranza serba nel distretto di Scutari e una minoranza albanese nella valle di Presevo", afferma Bushati, che ha messo in evidenza i passi positivi intrapresi dal Governo albanese con l'approvazione della legge sulle minoranze nazionali, anche se è difficile separare la minoranza serba da quella montenegrina a causa dei matrimoni misti. In ogni caso il Ministro afferma "ci aspettiamo passi positivi in direzione dei maggiori diritti degli albanesi della valle di Presevo. Non raramente ci capita di leggere rapporti anche della CE, per capire che la valle di Presevo è stata dimenticata dal resto della Serbia, anche economicamente, dando adito alla discriminazione. Questo è un dialogo e le verità vanno dette. La valle di Presevo è il caso delle verità amare dove si richiede maggiore potere decisionale politico, per il dimenticato riconoscimento dei diplomi e per il diritto di usufruire dell'insegnamento in lingua madre".<br /><br /> Bushati ha attaccato la politica serba, dicendo che in relazione al Kosovo c`è una "retorica del XIX secolo che non fa onore agli attuali colloqui incentrati sul processo di conciliazione e normalizzazione dei rapporti. Il Ministro serbo degli Esteri, Ivica Dacic, ha detto che il Kosovo è il cuore della Serbia e i kosovari sono albanesi che vivono fuori dalla loro patria. Questa è una retorica del XIX secolo che non rende onore agli attuali colloqui incentrati sul processo di conciliazione e normalizzazione. La pietra dello scandalo nei rapporti albanese-serbi è il Kosovo, sul quale la nostra posizione è chiara: il processo di normalizzazione dei rapporti Kosovo-Serbia non può essere sostituito da un buon rapporto Albania-Serbia, ma deve completarsi".<br /><br /> Per quanto riguarda i rapporti Albania-Serbia, Bushati ha detto che: "il dialogo deve essere istituito su basi sincere. Abbiamo molti punti comuni con la Serbia, tendiamo a superare gli stereotipi, c'è un progresso in corso che aiuterà i nostri Paesi a superare le ferite del passato".<br /><br /> Alla conferenza hanno parlato la direttrice dell'ATA, Armela Krasniqi, la direttrice della Tanjug, Branka Dukic, e l'europarlamentare, Hannes Swoboda. Tra gli invitati c'erano Majlinda Bregu del Consiglio della Cooperazione Regionale, Gjergj Murra, direttore esecutivo del Fondo per i Balcani Occidentali, Aleksandra Joksimovic, presidentessa del Centro per Politica Estera a Belgrado e Dejan Miletic, presidente del Centro per gli Studi di Globalizzazione. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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