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Tunisi - Si è svolto nella seconda metta di settembre, a Tunisi, un importante incontro che ha riunito lo staff militare statunitense in Africa e funzionari dell'intelligence militare di 13 Paesi del Nord Africa, del Sahel e dell'Africa occidentale.…
Tunisi - Si è svolto nella seconda metta di settembre, a Tunisi, un importante incontro che ha riunito lo staff militare statunitense in Africa e funzionari dell'intelligence militare di 13 Paesi del Nord Africa, del Sahel e dell'Africa occidentale. L'incontro segue l'annuncio da parte di alcuni alti funzionari del Pentagono sul piano di ritirare le truppe d'elite degli Stati Uniti dal continente, compresi i commandos di élite e le unità anti-terrorismo del Niger, e parte delle basi più operative di ridistribuirle in altre aree sensibili del continente, come parte di una strategia di cambiamento di Washington nella lotta contro i ribelli africani. Il ritiro delle truppe americane di élite in Africa riguarda specialmente quelle che lavorano nella lotta contro il terrorismo, il che sarebbe un segnale negativo per Parigi e tutti i Paesi della regione del Sahel e dell'Africa del Nord, dal Senegal alla Libia, attraverso Mauritania e Niger. Con la fine della guerra in Siria e la battaglia decisiva in corso nell'ultima roccaforte di Daesh contro Idlib, il Sahel rischia di trasformarsi in un nuovo campo di battaglia dell'ISIS e la scelta della Tunisia come nuovo avamposto di AFRICOM non è affatto inopportuna. La posizione geostrategica del Paese sulla sponda meridionale del Mediterraneo, attraverso il comando della Sesta Flotta statunitense stazionata in Italia, a metà strada tra l'Algeria e la Libia, ed equidistante tra il versante atlantico del mondo arabo e il lato del Medio Oriente, rende la Tunisia una vera piattaforma per la congiunzione dell'intelligence sub-regionale. Da qui il crescente interesse di Washington per questo Paese, che è stato il principale partner della NATO da quando è stato designato dagli Stati Uniti come "principale alleato non membro" dell'Alleanza Atlantica.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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