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Sarajevo - Le autorità della Bosnia ed Erzegovina (BiH) non hanno informazioni complete sull'uso dei mezzi per la sistemazione dei migranti illegali, neanche sul controllo del denaro usato dalle istituzioni internazionali. Questo lo ha confermato anche il…
Sarajevo - Le autorità della Bosnia ed Erzegovina (BiH) non hanno informazioni complete sull'uso dei mezzi per la sistemazione dei migranti illegali, neanche sul controllo del denaro usato dalle istituzioni internazionali. Questo lo ha confermato anche il rappresentante del Ministero per i Diritti dell'Uomo e per i Rifugiati della BiH, ha riportato il portale RTRS, il 26 settembre.<br /> <br /> Enormi quantità di denaro vengono usate per risolvere la crisi migratoria in BiH. Dai diversi fondi internazionali sono arrivati o dovrebbero arrivare più di 8 milioni di euro. Però, è sorprendente che le autorità della BiH non controllino questo denaro.<br /> <br /> "Le istituzioni della BiH non sanno come vengono usati quei mezzi, prelevati mediante l'UNHCR. Spero che queste cose saranno sotto controllo nel prossimo periodo", ha detto Medzid Lipjankic del suddetto Ministero.<br /> <br /> Nel frattempo, i migranti sono diventati una realtà. Dzevad Galijasevic, esperto di lotta contro il terrorismo, avverte che la maggioranza dei migranti sono ex soldati dello Stato Islamico, di Al-Qaida e del Fronte al-Nusra. Tra di loro ci sono poche donne e bambini, mentre per le strade della BiH si possono incontrare, ogni giorno, ragazzi che si comportano come soldati.<br /> <br /> Il Ministro della Sicurezza, Dragan Mektic, ha dichiarato varie volte che lo scopo dei migranti non è rimanere in BiH, ma arrivare in UE. Dall'inizio dell'anno, sono stati registrati circa 15.000 migranti illegali, le autorità della BiH dicono che sono rimasti circa 2.000 ed è stata fermata l'entrata di 11.000. Però il direttore della Polizia doganale della BiH, Zoran Galic, dice che non si dovrebbe credere alle informazioni pubblicate da alcuni politici, secondo cui il numero dei migranti si sta riducendo, anzi il loro arrivo è costante.<br /> <br /> Anche le organizzazioni internazionali sono d'accordo che i migranti continuano ad arrivare e che affronteranno l'inverno in BiH. Stephanie Woldenberg, capo del dipartimento per la protezione internazionale dell'UNHCR in BiH, ha detto che migliaia di persone a Bihac e Velika Kladusa non hanno un alloggio appropriato e non possono proteggersi, mentre quotidianamente arrivano nuovi migranti.<br /> <br /> Alle organizzazioni internazionali, però, non interessa se i migranti che arrivano rappresentano una minaccia alla sicurezza del Paese, bensì le prime pensano solo all'approccio umanitario. Però, i sempre più frequenti conflitti tra i migranti, la paura dei locali, specialmente nel cantone di Una-Sana, e la recente scoperta delle armi in possesso di due migranti a Sarajevo, preoccupano l'OSCE, mentre le autorità della BiH si preoccupano soltanto dell'erogazione dell'acqua al centro d'accoglienza a Velika Kladusa.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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