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Zagabria - Il Primo Ministro della Croazia, Andrej Plenkovic, ha tenuto, martedì 25 settembre, il primo incontro con il nuovo presidente del CdA dell'INA, Sandor Fasimon. Quest'ultima è strategica per la Croazia, perciò i due hanno anche parlato del futuro…
Zagabria - Il Primo Ministro della Croazia, Andrej Plenkovic, ha tenuto, martedì 25 settembre, il primo incontro con il nuovo presidente del CdA dell'INA, Sandor Fasimon. Quest'ultima è strategica per la Croazia, perciò i due hanno anche parlato del futuro della società Petrokemija di Kutina. Secondo il comunicato stampa del Governo croato, oltre al Primo Ministro Plenkovic, l'incontro ha anche visto la partecipazione del Ministro croato della Tutela Ambientale e dell'Energia, Tomislav Coric. Fasimon ha presentato ai funzionari croati la relazione finanziaria, l'ambiente esterno, le sfide chiave e i piani aziendali dell'INA.<br /> <br /> Plenkovic ha confermato che il sistema sostenibile di produzione di petrolio e gas, il rinnovo delle riserve, l'espansione delle attività e un moderno sistema di raffineria sono le priorità del Governo, il quale spera che l'INA diventi un attore ancora più importante della crescita economica croata, per garantire la sicurezza energetica e un alto livello di occupazione in questo settore.<br /> <br /> Riguardo alla Petrokemija di Kutina, Plenkovic si aspetta, nelle prossime settimane, l'approvazione della Commissione Europea sulla ricapitalizzazione della società e ha aggiunto che Margrethe Vestager, Commissaria europea per la concorrenza, durante la sua visita in Croazia, è rimasta soddisfatta degli sforzi che il Governo croato investe per completare il processo di ricapitalizzazione della Petrokemija sui principi di mercato, con l'obiettivo della sostenibilità del business e della continuazione della produzione.<br /> <br /> L'INA ha annunciato, nel mese di maggio, l'intenzione di partecipare alla ricapitalizzazione della società Petrokemija con un importo pari a 150 milioni di HRK e presenterà tale intenzione insieme alla Prvo Plinarsko Drustvo (PPD). La società ungherese MOL detiene il 49,1% delle azioni dell'INA, mentre la Repubblica di Croazia detiene il 44,8% delle azioni. Fasimon è diventato amministratore delegato dell'INA il 1° luglio, sostituendo Zoltan Aldott in quella funzione.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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