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Tirana - Dopo la decisione del mese di giugno di privatizzare il servizio di controllo degli strumenti di distribuzione del carburante e del gas liquefatto, il Governo albanese ha ufficialmente aperto la gara. La concessione verrà data per un periodo di 20…
Tirana - Dopo la decisione del mese di giugno di privatizzare il servizio di controllo degli strumenti di distribuzione del carburante e del gas liquefatto, il Governo albanese ha ufficialmente aperto la gara. La concessione verrà data per un periodo di 20 anni, dove la società vincitrice svolgerà la periodica verifica, ogni sei mesi, per preservare la precisione della misurazione dei distributori dei carburanti. Questo servizio, che attualmente viene effettuato dallo Stato, nello specifico dalla Direzione Generale di Metrologia, diventerà la seconda concessione nel campo dei carburanti e per l'intero periodo di 20 anni genererà almeno 50 milioni di euro di entrate. Questi soldi saranno pagati dai cittadini nel prezzo del petrolio e della benzina. La delega del servizio al privato aumenterà la qualità del servizio delle aziende e l'utilizzo delle attrezzature e dei laboratori dell'ultima tecnologia. Le offerte saranno valutate in base ad un sistema di punteggio, 35 andranno per le attrezzature, la logistica, l'esperienza e il sistema d`informazione; 20 punti al piano di attuazione del progetto; 15 punti alle risorse umane e la formazione. Per quanto riguarda l'offerta economica, la tariffa concessionaria e l'offerta sul valore d`investimento iniziale saranno valutate ciascuna 10 punti.<br /><br /> Secondo i documenti ufficiali pubblicati dall'agenzia dei bandi pubblici (agenzia degli appalti), l'appalto avrà luogo il 18 ottobre e la società vincitrice prenderà per 20 anni il monopolio del controllo su tutte le pompe di benzina e del gas. Avvantaggiata sarà la società "Noa Control", la quale ha vinto il bonus del 10% dei punti, mediante un offerta non richiesta presentata. Secondo lo studio di fattibilità condotto da questa compagnia, il valore stimato del contratto concessionario avrà un valore di circa 64.9 milioni di ALL. È la seconda concessione nel campo dei carburanti, dopo quello della marcatura, i cui costi saranno pagati dai cittadini nel prezzo finale del petrolio e andranno come profitto per la società concessionaria. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /><br /> <br /><br /> Il controllo delle pompe di benzina, PD: concessione corrotta<br /><br /> Il Partito Democratico accusa il governo di corruzione. Secondo il deputato del PD, Izmira Ulqinaku, il controllo delle pompe di carburante porterà circa 60 milioni di euro di profitto a un altro cliente del Primo Ministro. Intanto, saranno gli albanesi a pagare questa concessione, con il prezzo aumentato dei carburanti: "Il Governo di Edi Rama ha deciso di dare in concessione ai propri clienti il controllo del collaudo delle pompe dei carburante. Attualmente, questo è un servizio statale, ma la corruzione al Governo ha deciso di passarlo al privato, che deciderà quali pompe di benzina, rubano agli albanesi. Il profitto per il concessionario, cliente di Edi Rama, circa 60 milioni di euro, saranno pagati dagli albanesi o nel prezzo, o nella quantità del carburante con la quale saranno rifornite le pompe collaudate dalla società privata. Questa è la stessa società che ha preso in concessione le scuole di Tirana, il titolare è Gentian Sula. La stessa società, per la quale il Governo ha inventato un'altra concessione corrotta di 95 milioni di euro, quella delle targhe con il chip. Ma, dopo la pressione dall'opposizione e le proteste dei cittadini, il Governo si è ritirato da questa assurda e corrotta concessione". <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /><br /> <br /><br /> Ulteriori dettagli sulla concessione<br /><br /> Top Channel ha appreso che il progetto sulla concessione del controllo delle pompe di carburante è stato lanciato nel 2016. Allora la società "Noa Control" aveva presentato al Governo la proposta non richiesta, prevedeva un investimento di circa 530000 euro e le entrate stimate per un periodo di 20 anni per un minimo di 50 milioni di euro. Da allora il progetto è rimasto in sospeso, mentre due mesi fa è stato approvato dal Governo. "Top Channel" ha ottenuto anche la proposta in cui la "Noa Control" aveva previsto la concessione per un periodo di 35 anni, ma il Governo albanese l'ha ridotto a 20 anni. <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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