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Sarajevo - Il consorzio degli investitori cinesi, composto dalle compagnie China Gezhouba Group Company Ltd (CGGC), China Energy Engineering Group, Guangdong Electric Power Design Institute Co. e Ltd - GEDI, ha confermato che, dopo il mese di settembre, si…
Sarajevo - Il consorzio degli investitori cinesi, composto dalle compagnie China Gezhouba Group Company Ltd (CGGC), China Energy Engineering Group, Guangdong Electric Power Design Institute Co. e Ltd - GEDI, ha confermato che, dopo il mese di settembre, si ritirerà dal progetto della costruzione del Blocco 7 della centrale termoelettrica Tuzla, ha riportato il portale Klix, il 19 settembre.<br /> <br /> Come hanno detto i rappresentanti del consorzio, gli investitori cinesi speravano che il Parlamento della Federazione della Bosnia ed Erzegovina (FBiH) avesse approvato la costruzione del Blocco all'inizio dell'anno. Il 24 novembre del 2017, il Governo della FBiH ha approvato le attività legate all'adattamento del testo della garanzia della FBiH e ad altri documenti dell'accordo sul credito firmato tra l'Elektroprivreda BiH e Cexim Banca della Cina. A gennaio e febbraio del 2018 la Cexim Banca ha accettato la maggioranza delle proposte del team per i negoziati, mentre a maggio era tutto approvato, però presso il Ministero delle Finanze della FBiH si è fermato tutto.<br /> <br /> Il Governo della FBiH ha poi, solo ad agosto, approvato la garanzia per la costruzione di questo progetto, mentre all'ultima sessione, l'assemblea degli azionisti dell'Elektroprivreda della BiH ha accettato la garanzia. Inoltre, l'Elektroprivreda BiH ha anche accettato la decisione sulla concessione per la scelta del partner per il progetto d'investimento reciproco nella costruzione del Blocco 7, la decisione sull'investimento per la costruzione del Blocco 7, la decisione sull'indebitamento presso la Banca Cexim per la realizzazione del progetto e la decisione sull'approvazione della garanzia della FBiH per l'assicurazione del credito presso la Banca Cexim.<br /> <br /> Inoltre, l'Elektroprivreda BiH ha accettato anche la proposta della scelta del partner del progetto per l'investimento reciproco da parte del consorzio cinese. Le decisioni dell'assemblea dell'Elektroprivreda BiH entreranno in vigore dopo che il Parlamento della FBiH approverà la scelta del Partner, l'indebitamento e la garanzia della FBIH a favore della Banca cinese.<br /> <br /> Però, come pare, è scarsa la possibilità che si terranno le sessioni delle due Camere del Parlamento della FBiH per approvare questo progetto.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Il capo del club del Fronte Democratico (DF) nella Camera dei Rappresentanti, Dzenan Djonlagic, ha detto che quest'informazione è veramente devastante e dimostra come il Governo attuale respinge gli investimenti stranieri e locali. Questo progetto non è stato neanche menzionato durante le sessioni della Camera, mentre i deputati non hanno avuto neanche l'opportunità di esprimersi riguardo a questo tema. È inutile pensare che questo problema si risolverà adesso, durante la campagna elettorale; il governo attuale ha portato il Parlamento della FBiH al livello più basso della produttività nella sua storia: "non esiste una soluzione giuridica, un progetto serio che è stato realizzato, in realtà, niente di quello che è stato annunciato, specialmente del settore energetico, è stato mantenuto. Il Governo ha di nuovo fatto capire che gli investimenti stranieri non sono benvenuti in BiH".<a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Anche il candidato per la Presidenza della BiH del Partito Nostro, Borisa Falatar, ha commentato questa notizia, esprimendo l'insoddisfazione per l'incapacità del Governo ad assicurare questo investimento di grande importanza per il cantone di Tuzla e i cittadini.<br /> <br /> Le autorità di questo Paese non sono capaci di realizzare un progetto anche quando hanno la possibilità. Anche se per questo progetto in particolare c'era un consenso generale e l'appoggio politico, il Governo della FBiH non ha potuto completare le procedure necessarie per le garanzie agli investitori. Falatar ha anche detto che diversi mandati del Governo hanno cercato gli investimenti per la centrale di Tuzla, però, purtroppo, i membri della Presidenza del mandato attuale non si sono occupati di questo tema.<br /> <br /> "Ritengo che gli investimenti falliti nel settore elettroenergetico della BiH sono l'esempio della mancanza della diplomazia economica della BiH", ha detto Falatar, concludendo che, se diventa membro della Presidenza, non permetterà che il settore più importante della BiH dipenda dalla pigrizia dei segretari dei Parlamenti.<a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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