FOCUS17:39:38Invest Qatar presenta le sue opportunità di investimento a ParigiNUOVI SCENARI17:32:38Revolut sempre più vicino al mercato emiratinoNOTIZIE17:20:41Orion Lab: la prima unità di produzione di anticorpi monoclonali in AlgeriaNUOVI SCENARI16:39:31Sviluppo dell' infrastruttura portuale a DakhlaFOCUS16:30:29Investimento estero nelle rinnovabiliFOCUS16:23:36Paesi del Golfo guardano al modello turco per rotte commerciali alternativeFOCUS13:53:18Forum Asia Centrale–Turchia ad AnkaraFOCUS13:37:51La IsDB punta su grandi progetti infrastrutturali in AzerbaigianFOCUS13:25:32Modello di crescita esauritoNUOVI SCENARI13:17:26BERS verso la high technology in BulgariaFOCUS22:48:57Energy Strategy Summit: Romania come hub energeticoFOCUS22:17:29Il governo Tisza prosegue la costruzione dell'oleodotto ungherese-slovacco.FOCUS17:39:38Invest Qatar presenta le sue opportunità di investimento a ParigiNUOVI SCENARI17:32:38Revolut sempre più vicino al mercato emiratinoNOTIZIE17:20:41Orion Lab: la prima unità di produzione di anticorpi monoclonali in AlgeriaNUOVI SCENARI16:39:31Sviluppo dell' infrastruttura portuale a DakhlaFOCUS16:30:29Investimento estero nelle rinnovabiliFOCUS16:23:36Paesi del Golfo guardano al modello turco per rotte commerciali alternativeFOCUS13:53:18Forum Asia Centrale–Turchia ad AnkaraFOCUS13:37:51La IsDB punta su grandi progetti infrastrutturali in AzerbaigianFOCUS13:25:32Modello di crescita esauritoNUOVI SCENARI13:17:26BERS verso la high technology in BulgariaFOCUS22:48:57Energy Strategy Summit: Romania come hub energeticoFOCUS22:17:29Il governo Tisza prosegue la costruzione dell'oleodotto ungherese-slovacco.
NOTIZIE · OI-347328 · 10/09/2018 17:20:56 · 2839 g fa4 min lettura
← CHIUDI · TORNA ALLA HOME

Firmatari dell'accordo di pace di Algeri mescolati con la criminalità nel Mali

DiOsservatorio ItalianoSommario

Algeri - La firma dell'accordo di pace di Algeri tra il Governo del Mali e i ribelli Tuareg, nel maggio del 2015, non è riuscito a sradicare le cattive abitudini e le tendenze criminali di alcuni attori della crisi militare e della sicurezza in corso in…

Algeri - La firma dell'accordo di pace di Algeri tra il Governo del Mali e i ribelli Tuareg, nel maggio del 2015, non è riuscito a sradicare le cattive abitudini e le tendenze criminali di alcuni attori della crisi militare e della sicurezza in corso in questo Paese, dallo scoppio della ribellione del 2012, seguita dalla conquista del Nord del parte di gruppi terroristici islamici. Questa tesi emerge da un rapporto degli esperti delle Nazioni Unite (ONU), riportato dal quotidiano francese Le Monde, aggiungendo che attualmente in Mali "i firmatari dell'accordo di pace partecipano ad attacchi, contrabbando di migranti e droga". Per la prima volta, gli esperti delle Nazioni Unite stanno parlando di fatti specifici e pubblicano nomi e identità complete dei presunti colpevoli in un documento di 71 pagine, specificando "la partecipazione di Alkassoum Ag Abdoulaye, Capo di Stato Maggiore della Coalizione del popolo per il Azawad (CPA) nel doppio attacco terroristico nel campo militare di Soumpi, nella regione di Timbuktu, il 24 ottobre 2017 e il 27 gennaio 2018". Ricordiamo che il CPA è un gruppo componente firmatario del'accordo di Algeri, mentre il rapporto ONU sottolinea che l'esempio degli attacchi al campo militare di Soumpi non è un caso isolato, perché lo stesso Alkassoum Ag Abdoulaye ha aiutato a coordinare gli attacchi terroristici nella regione di Mopti, nel centro-sud del Mali. Il leader CPA non è un terrorista, ma un criminale che si è approfittato delle opportunità per recuperare armi e munizioni, in un Paese dominato dal caos. I rapportori ONU intendono dimostrare che "esistono strategie opportunistiche, che non coinvolgono necessariamente i gruppi come entità, ma individui, attori invisibili, che hanno interessi particolari e rallentano l'attuazione dell'accordo di pace". Questi esperti sottolineano anche "il ruolo svolto da Mohamed Ousmane Ag Mohamedoune, un altro leader dell'CPA, nel bloccare il processo di pace nelle regioni di Timbuktu e Gao, nonstante avesse il ruolo di imporre il Coordinamento dei movimenti dell'accordo (CME), nei vari meccanismi stabiliti dall'Accordo di Algeri, in particolare il Meccanismo operativo di coordinamento (MOC). Ricordiamo che l'obiettivo dell'MOC è quello di fissare le quote partecipative di soldati per ognuna delle tre parti dell'accordo, cioè il Coordinamento dei movimenti Azawad (CMA), la Piattaforma e lo Stato del Mali. Chiaramente, l'obiettivo di alcuni firmatari dell'accordo di pace è solo quello di mostrare la loro capacità di danneggiare il processo in corso, con l'obiettivo di affermarsi come il quarto membro dell'Accordo di Algeri. Secondo quanto riferito, i gruppi hanno minacciato di boicottare le elezioni presidenziali che hanno appena consacrato la rielezione di Ibrahim Boubacar Keita (IBK), che si stima di essere incluso nell'accordo e nei suoi meccanismi. Per quanto riguarda personalità locali che hanno accolto l'accordo di Algeri, il sindaco della città di Talataye (regione di Gao), Salah Ahmed Ag, conosciuto come membro dell'Alto Consiglio per l'unità di Azawad (HCUA), ha collegamenti con Ansar Eddine (parte integrate nello Stato islamico in Grand Sahara) e quindi vicino a Iyad Ag Ghali, un noto militante Tuareg nella regione. Oltre alle connessioni con i gruppi terroristici, la relazione rileva attività di criminalità economica, comprese varie forme di traffico, citando il caso di Mohamed Ag Rhissa, un membro dell'HCUA, che illustra perfettamente i legami tra i trafficanti di migranti e le attività dei gruppi armati. Questo controlla il passaggio dei migranti a Talhandak, ha detenuto donne e ha facilitato il loro sfruttamento sessuale, rilasciandoli solo dopo il pagamento di una somma compresa tra 228 e 267 euro. Il rapporto fa anche il nome di Baye Coulibaly, uno dei principali contrabbandieri di migranti che gestisce un'impresa di trasporti che opera tra Gao e Tamanrasset (Algeria) e fornisce documenti maliani per facilitare l'attraversamento di immigrati clandestini provenienti da altri Paesi. Coulibaly è anche sospettato di detenere migranti espulsi dall'Algeria, che vengono poi reclutati dal Gruppo di autodifesa e alleati Tuareg Imghad (GATIA), al fine di essere integrati nel processo di Disarmo, Smobilitazione e Reintegrazione (DDR) del Gao. I membri di GATIA, un gruppo di autodifesa alleato di Bamako, sono anche accusati di scortare i convogli per assicurare il contrabbando di cannabis nel nord.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />

§Dispaccio riservato

Accedi al dispaccio integrale

Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.

L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.

Strumenti del dispaccio
Entità
11
menzionate
Persone
1
menzionate
Aziende
0
menzionate
◉ Geografia della notizia · 2 paesi coinvolti
Altri luoghi citati (non mappati): Africa Settentrionale · Bamako
OI/INV·001·Modalità riservata·Primo inquadramento gratuito

Parliamone.
Discutiamone.

Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.

Apri una conversazione
Risposta entro 48–72 ore
I
7 / 7
Sempre raggiungibili
II
48–72h
Prima risposta
III
NDA
Sotto accordo
IV
Riservato
Numero limitato di clienti