Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Pristina - Il Vice Premier, nonché Ministro degli Esteri, Behgjet Pacolli, ha accusato di nuovo le autorità della Serbia di vendere e donare armi ad alcuni Paesi dell'Africa, per prevenire che riconoscano l'indipendenza del Kosovo. Il Ministero degli Esteri…
Pristina - Il Vice Premier, nonché Ministro degli Esteri, Behgjet Pacolli, ha accusato di nuovo le autorità della Serbia di vendere e donare armi ad alcuni Paesi dell'Africa, per prevenire che riconoscano l'indipendenza del Kosovo. Il Ministero degli Esteri del Kosovo, mediante un comunicato stampa, ha espresso la preoccupazione sulla pubblicazione delle prove da parte di Amnesty International secondo cui "le armi prodotte nello Stato serbo continuano a essere usate in alcuni Paesi africani".<br /><br /> Sul comunicato si afferma che "la pubblicazione rafforza la convinzione che la Serbia abbia usato e continua a usare la vendita e la donazione di armi come mezzo della diplomazia per indurre alcuni Paesi africani, che non hanno riconosciuto il Kosovo, a non farlo". <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /><br /> Non è tardata molto la risposta da Belgrado: il Presidente della Serbia, Aleksandar Vucic, tramite Radio Free Europe per i Balcani, ha respinto le dichiarazioni del Ministro degli Esteri del Kosovo, secondo cui, la Serbia dona armi ad alcuni Stati, in cambio del ritiro del riconoscimento del Kosovo: "Noi non regaliamo armi, noi vendiamo armi e le vendiamo conformemente alle regole internazionali. Che senso hanno le accuse? Oppure sono irritati dal fatto che sempre meno Paesi stanno riconoscendo il Kosovo? Noi venderemo ancora più armi".<br /><br /> Negli ultimi giorni, le autorità di Pristina hanno sollecitato Belgrado a interrompere la lobbying contro l'indipendenza del Kosovo. Il Premier Ramush Haradinaj ha detto, lunedì, di aver chiesto ai partner internazionali di esercitare la loro influenza per la creazione di un "armistizio politico" con la Serbia.<br /><br /> Pacolli, intanto, ha affermato che la Serbia sta facendo una feroce lobbying contro il Kosovo e i dati del suo dicastero dimostrano che Belgrado sta vendendo armi in cambio del non riconoscimento del Kosovo. <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.