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Zagabria - Alla vigilia del 23° anniversario dell'operazione militare Oluja (Tempesta), il Ministero della Difesa della Croazia ha fatto un'altra sorpresa: l'arrivo di tre aerei da combattimento israeliani F-16 Barak in Croazia.<br /><br /> Gli aerei sono…
Zagabria - Alla vigilia del 23° anniversario dell'operazione militare Oluja (Tempesta), il Ministero della Difesa della Croazia ha fatto un'altra sorpresa: l'arrivo di tre aerei da combattimento israeliani F-16 Barak in Croazia.<br /><br /> Gli aerei sono arrivati all'aeroporto Pleso a Zagabria, il 2 agosto, accompagnati dagli aerei MiG 21 dell'aeronautica militare croata, che li ha accolti all'ingresso dello spazio aereo croato. L'F-16 israeliano è decollato dalla base militare di Ramat David a nord di Tel Aviv, dove il colonnello croato Zeljko Ninic ha recentemente volato per la prima volta sull'F-16, che la Croazia acquista da Israele. Questo è un altro segnale dell'aumento della cooperazione politica e militare tra Croazia e Israele, particolarmente evidente dopo che il Governo croato ha adottato la decisione di acquistare uno squadrone da combattimento di 12 aerei israeliani F-16 Barak.<br /> <br /> L'intera storia politico-militare è iniziata con la cosiddetta diplomazia del canadair, quando la Croazia, nel 2016, ha inviato a Israele due canadair per aiutare a spegnere l'incendio boschivo nel 2016. Successivamente, il Ministro della Difesa, Damir Krsticevic, è stato in visita in Israele diverse volte e il Ministro della Difesa israeliano Avigdor Lieberman è venuto in Croazia.<br /> <br /> Durante quel periodo, sono state svolte diverse riunioni del Primo Ministro croato Andreja Plenkovic con il Primo Ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, anche i Presidenti dei due Paesi, Kolinda Grabar-Kitarovic e Reuven Rivlin, hanno tenuto un incontro di recente, quando hanno reso omaggio alle vittime del campo di concentramento di Jasenovac. A Zagabria, in questi giorni, nell'ambito della visita di Rivlin, si è tenuto un incontro dei rappresentanti delle industrie della difesa di Croazia e Israele, in modo da suggellare un significativo rafforzamento della cooperazione economica e scientifica tra i due Paesi.<br /> <br /> Un nuovo slancio nei rapporti tra i due Paesi è atteso in autunno quando a Zagabria, al livello dei due Primi Ministri, rispettivamente Plenkovic e Netanyahu, sarà firmato l'accordo sull'acquisto dello squadrone da combattimento e altri due accordi sulla cooperazione agricola e industriale, che segneranno l'istituzione dell'alleanza militare strategica ed economica tra Croazia e Israele.<br /> <br /> La Croazia pagherà l'acquisto dello squadrone nel corso dei prossimi dieci anni, otto o nove piloti e quaranta tecnici croati andranno ad allenarsi in Israele per un anno. I primi due aerei da caccia F-16 arriveranno in Croazia tra due anni e tutti e dodici entro la fine del 2022.<br /> <br /> L'analista del portale Obris - Difesa e sicurezza, Igor Tabak, ha ricordato che la Croazia non ha ancora firmato l'accordo sull'acquisto degli aerei da combattimento, quindi la presenza degli aerei israeliani F-16 a Knin per la celebrazione dell'azione militare Oluja (Tempesta) dovrebbe essere vista come un'attività promozionale, prima della stipulazione dell'accordo.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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