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Zagabria/Rijeka - L'Adria Polymers, società figlia della Gasfin, deve pagare 23,6 milioni di HRK per diventare proprietaria di un altro milione di m2 degli impianti chiusi della Dina e dei terreni. Il gruppo lussemburghese Gasfin è diventato proprietario…
Zagabria/Rijeka - L'Adria Polymers, società figlia della Gasfin, deve pagare 23,6 milioni di HRK per diventare proprietaria di un altro milione di m2 degli impianti chiusi della Dina e dei terreni. Il gruppo lussemburghese Gasfin è diventato proprietario dell'ex terreno della Dina a Omisalj, poiché venerdì, 13 luglio, il Tribunale commerciale di Rijeka ha emesso la decisione di affidare quasi un milione di metri quadrati di questo complesso all'Adria Polymers, una delle due società fondate in Croazia, con sede a Rijeka.<br /> <br /> Al fine di passare da creditore principale a proprietario, la società AdriaPolymers deve pagare 23,6 milioni di HRK sul conto della Corte di Rijeka, non oltre il 19 agosto, dopo di che acquisirà tutte le condizioni per regolare il proprio nuovo status nei registri catastali.<br /> <br /> Se l'Adria Polymers pagasse 23,6 milioni di HRK, gli ex dipendenti della Dina dovrebbero ottenere una parte dei loro crediti. Si tratta degli ultimi tre stipendi prima dell'avvio del fallimento, più lo stipendio durante il termine di disdetta. Se l'Adria Polymers versasse il denaro fino alla scadenza, i primi pagamenti potrebbero iniziare alla fine di settembre o all'inizio di ottobre.<br /> <br /> Il 19 giugno è stata organizzata un'altra asta forzata di immobili della Dina. A differenza della prima che "è saltata", i rappresentanti della Gasfin in Croazia, nel mese di giugno, hanno presentato all'asta una richiesta del risarcimento dei propri crediti, che hanno ottenuto attraverso l'acquisto dei diritti che l'ex Hypo Bank aveva sull'ex impero commerciale di Roberto Jezic.<br /> <br /> Il valore degli impianti industriali e dei terreni della Dina in fallimento è stato stimato in 400 milioni di HRK, prezzo iniziale alla prima asta, che si è tenuta presso la Corte di Rijeka alla fine di aprile di quest'anno. Ricordiamo che le società HEP Opskrba (HEP Fornitura) e HEP Operator distribucijskog sustava (HEP Operatore del sistema di distribuzione) ovvero Elektroprimorje Rijeka hanno avviato la richiesta del pignoramento.<br /> <br /> "La Gasfin ha acquistato i terreni e gli impianti dall'ex fabbrica Dina Petrokemija tramite una delle sue aziende croate. Questo è un passo avanti nella realizzazione di piani aziendali relativi alla rivitalizzazione e alla modernizzazione della produzione di polimeri nella zona industriale di Omisalj. Questi investimenti porteranno occupazione ed entrate supplementari per il bilancio dello Stato" ha commentato brevemente la Gasfin, la quale, dal momento che è apparsa in Croazia, ha cercato di presentarsi all'attuale Governo come partner nel progetto del terminale GNL sull'isola di Krk, sostenendo apertamente l'opzione di costruzione del terminale terrestre anziché del galleggiante di GNL.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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