Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Bihac - Il Ministro della Sicurezza della Bosnia ed Erzegovina (BiH), Dragan Mektic, ha detto che l'UE non sta facendo niente per aiutare la BiH ad affrontare la crisi migratoria, mentre ci sono anche diversi problemi con le autorità cantonali del Paese, che…
Bihac - Il Ministro della Sicurezza della Bosnia ed Erzegovina (BiH), Dragan Mektic, ha detto che l'UE non sta facendo niente per aiutare la BiH ad affrontare la crisi migratoria, mentre ci sono anche diversi problemi con le autorità cantonali del Paese, che non possono accordarsi sui centri di accoglienza per i migranti, ha riportato il portale Nezavisne, il 5 luglio.<br /> <br /> Mektic non è soddisfatto dell'atteggiamento dell'UE e dei rappresentati del cantone dell'Una-Sana e ha detto che le soluzioni proposte dall'UE non sono adatte alla BiH.<br /> <br /> Però, il problema più grande, adesso, è il fatto che ancora non c'è un accordo riguardo all'alloggio dei migranti, perché le comunità non vogliono i centri dei migranti nei loro territori. Inoltre, i rappresentanti delle autorità del comune di Velika Kladusa neanche rispondono agli inviti per parlare di questo tema, anche se gli edifici di Agrokomerc dovrebbero diventare l'alloggio per i migranti.<br /> <br /> Il presidente del Governo cantonale, Husein Rosic, ha detto che non c'è più tempo per le discussioni perché la crisi è peggiorata, mentre le autorità statali ignorano i problemi in questa parte del Paese. L'albergo Sedra, vicino a Cazin, non potrà diventare un alloggio, quindi è meglio mandare i migranti in altre parti del Paese.<br /> <br /> "La Commissione Europea non vuole finanziare l'alloggio dei migranti nell'edificio di Agrokomerc, vicino a Velika Kladusa, per la vicinanza del confine con l'UE. L'albergo Sedra, tra Bihac e Cazin, non conviene alle comunità locali, quindi non abbiamo una soluzione. Semplicemente, non possiamo arrivare a un accordo", ha detto Mektic.<br /> <br /> L'albergo Sedra non è una soluzione, perché ha 300 letti, mentre ci sono 4000 migranti che hanno bisogno dell'alloggio.<br /> <br /> Mektic ha inoltre detto che l'UE ha creato questo problema, non la BiH, che non diventerà un centro di migranti, ma dovrebbe essere solo il punto di transito.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Il Governo della Federazione della BiH (FBiH) ha comunque deciso di assegnare la caserma Usivak a Hadzici e gli edifici di Agrokomerc a Velika Kladusa come alloggio per i migranti. Il capo del comitato operativo federale per i migranti, Izudin Livadic, ha detto che il numero dei migranti cambia ogni giorno, mentre, finora, sono stati registrati 7.919 migranti in BiH.<br /> <br /> Il Governo della FBiH ha anche detto che la BiH ha ricevuto una donazione di 56 tende che possono alloggiare 280 migranti, quindi saranno inviate a Velika Kladusa, Bihac e Sarajevo, secondo i bisogni.<br /> <br /> Johan Bazdek, capo del settore per la protezione civile, per la gestione delle crisi e la protezione dai disastri presso il Ministero dell'Interno, ha detto che l'Austria vuole aiutare la BiH perché sono consapevoli della situazione nella regione, simile a quella che hanno affrontato loro nel 2015.<br /> <br /> Fahrudin Solak, direttore della direzione federale della protezione civile, ha detto che saranno anche assicurate le cabine con docce, gabinetti, serbatoi d'acqua nei posti dove vengono messe le tende.<br /> <br /> Il Governo ha anche supportato gli sforzi e le attività del Consiglio dei Ministri, dei Ministeri della Sicurezza e dei Diritti dell'Uomo e dei Profughi della BIH e di altri enti che aiutano a trovare una soluzione al problema delle migrazioni, realizzando il piano d'azione stabilito dal Consiglio dei Ministri. Questo piano prevede un maggiore controllo dei confini da parte delle forze della polizia, secondo le giurisdizioni. Il piano include anche all'alloggio dei migranti secondo le convenzioni internazionali sulla protezione dei diritti dell'uomo, rispettando anche i regolamenti delle migrazioni e dell'asilo. <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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