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Podgorica - La Corte d'Appello ha accettato la richiesta della società emira Kaspia Property Limited di addebitare 12,5 milioni di euro su una presunta garanzia bancaria del 20 maggio 2015. L'Atlas Banka ha annunciato che farà appello contro questa decisione…
Podgorica - La Corte d'Appello ha accettato la richiesta della società emira Kaspia Property Limited di addebitare 12,5 milioni di euro su una presunta garanzia bancaria del 20 maggio 2015. L'Atlas Banka ha annunciato che farà appello contro questa decisione alla Corte Suprema del Montenegro. La Corte d'Appello e il Tribunale Commerciale del Montenegro hanno anche respinto la richiesta del presidente del gruppo Atlas (Atlas Grupa), Dusko Knezevic, di partecipare alla causa, riferiscono, il 5 luglio, i media montenegrini. Commentando le sopracitate decisioni, il gruppo Atlas ha indicato diverse omissioni flagranti di questi tribunali al momento di decidere, aggiungendo che queste danneggiano non solo il sistema giudiziario, ma anche l'economia perché promuovono l'incertezza giuridica, che respinge gli investitori. Il comunicato del gruppo Atlas cita che la Corte d'Appello ha seguito il metodo del Tribunale commerciale e non ha fatto alcuno sforzo per trovare le violazioni essenziali alle disposizioni di legge civile e a tutti i fatti pertinenti. A tal proposito, il gruppo ha affermato che la Corte d'Appello doveva indagare i proprietari della Kaspia Property Limited: Tale Haydarov e Nijat Haydarov e il loro padre, Kemaladdin, Ministro azero per le Situazioni Straordinarie e proprietario della società azera Gilan Holding. Il gruppo ha ripetuto la sua posizione precedente, affermando che con Kemaladdin Heydarov, durante una sua visita in Montenegro, aveva concordato alcuni potenziali investimenti, ma l'investitore ha successivamente rinunciato agli accordi. Il comunicato aggiunge che la società araba non ha mai pagato un euro a Knezevic e che la causa per la riscossione di Atlas Bank di 12,5 milioni di euro è in realtà un tentativo di arricchimento illegale da parte del proprietario della Kaspia Property. Riprendendo l'argomento delle omissioni della Corte d'Appello, il gruppo Atlas afferma che tale Corte ha, legalmente, ignorato le dichiarazioni di Knezevic sul modo in cui è stata stabilita e realizzata la relazione commerciale con l'azera Gilan Holding e, particolarmente, sul fatto che la Kaspia Property non ha mai assunto alcun impegno su alcun rapporto d'affari. Il gruppo ha sottolineato che la società degli EAU cerca di presentare una garanzia bancaria valida a fini di negoziare con dei gruppi di investimento.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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