Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Tirana/Atene - Il Ministro degli Esteri, Ditmir Bushati, ha appreso dalla stampa greca le notizie che tra l'Albania e la Grecia non si è discusso sulla questione cham (albanesi della Grecia), ma, secondo lui, con l`abrogazione della legge di guerra, si…
Tirana/Atene - Il Ministro degli Esteri, Ditmir Bushati, ha appreso dalla stampa greca le notizie che tra l'Albania e la Grecia non si è discusso sulla questione cham (albanesi della Grecia), ma, secondo lui, con l`abrogazione della legge di guerra, si discuterà anche della questione delle proprietà.<br /><br /> "L`intero processo dei colloqui con la Grecia dal nostro punto di vista è separato in tre categorie. Le questioni sono iniziate durante la Seconda Guerra Mondiale, iniziando dalla famigerata legge di guerra ancora in vigore in Grecia. Da quando abbiamo posto la questione, abbiamo detto che non ci sono minacce da parte della Grecia perché siamo due Paesi membri della NATO. In secondo luogo, la questione ha degli effetti legali per i cittadini albanesi ai quali è stata confiscata la proprietà sulla base di questo decreto. Questo ha posto sotto sequestro i beni sia dello Stato albanese che quelli dei cittadini che appartenevano alla minoranza nazionale greca. Dunque abbiamo diverse questioni: la legge di guerra, la questione cham, la questione che riguarda i soldati caduti durante la guerra italo-greca in Albania e così via. La prima riguarda la demarcazione delle aree marittime, la seconda riguarda il mantenimento delle frontiere esistenti terrestri e la gestione degli incidenti frontalieri, perché in passato abbiamo notato che ci sono stati molti incidenti", ha detto Bushati. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /><br /> Pochi giorni fa, il quotidiano greco "Protothema" ha pubblicato i punti dell'accordo, che si stanno negoziando tra l'Albania e la Grecia, in un articolo da titolo "Danno l'Epiro del Nord, in cambio della Chameria che non esiste". Secondo il giornale, si tratta di un pacchetto volto a risolvere le questioni aperte, che diventerà pubblico nel mese di luglio, quando verrà firmato, in un incontro congiunto, tra i Premier Edi Rama e Alexis Tsipras. Le parti, secondo "Protothema" hanno convenuto di rimuovere i termini "Epiro del Nord" e "Chameria", perché non ci siano pretese formali territoriali. Anche sulla questione delle proprietà ci sarà un patto che riguarderà le richieste cham per le pretese territoriali.<br /><br /> "Molti hanno queste proprietà bloccate dalla legge di guerra a Giannina, Salonicco e in diverse zone della regione di Thessalia. Secondo una valutazione non ufficiale, il loro valore è di circa 15 milioni di euro", scrive il giornale, aggiungendo che tali punti sono stati convenuti durante le riunioni congiunte tra i Ministri degli Esteri, Ditmir Bushati e Nikos Kotzias, nel novembre del 2017 a Creta, nel gennaio del 2018 a Korca, nel marzo del 2018 a Tirana, nel marzo del 2018 a Sounion e all'ultima riunione nella isola Rodhos, lo scorso venerdì.<br /><br /> Il pacchetto della risoluzione delle controversie e di vari problemi bilaterali, secondo "Protothema", contiene la rimozione della legge di guerra, delle tariffe consolari dei documenti governativi greci, l'entrata in vigore del riconoscimento delle patenti guida albanesi, la tutela dei diritti della minoranza nazionale greca, la separazione delle aree marittime esclusive, la rimozione dei termini irredentisti dai libri scolastici albanesi e la costruzione dei cimiteri per i soldati greci. L'Albania e la Grecia firmeranno anche un nuovo patto di amicizia e di cooperazione. <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /><br /> Alle pretese di "Protothema", come di altri media greci, su uno scambio di termini Chameria e Epiro del Nord, ha risposto Kotzias che ha affermato che nei negoziati con l`Albania non sono state presentate la questioni dell'Epiro del Nord e dei cham.<br /><br /> "È ridicolo credere che l'Epiro del Nord appartenga alla Grecia. Dobbiamo unirci, in quanto riconosciamo i confini creati dall'atto finale di Helsinki, riconosciamo l'atto di Parigi del 1926, riconosciamo i risultati e le conseguenze delle due guerre mondiali. Non facciamo perciò trattative tra Chameria e la Repubblica Autonoma dell'Epiro del Nord. Riconosciamo la legge internazionale e facciamoci riferimento", ha detto Kotzias in un'intervista.<br /><br /> Il Ministro greco ha sottolineato che non ci possono essere delle rivendicazioni territoriali, quindi ha chiesto all'opposizione greca di giustificarsi quando ha fatto l'assurda richiesta di cambiamento dei confini.<br /><br /> "Non ho accettato e neanche accetterò mai che si discuta sulla questione cham. La questione cham l`ha discussa il Governo della Nuova Democrazia, all'inizio degli anni 1990. Per quanto riguarda la Repubblica Autonoma dell'Epiro del Nord, ciò non riguarda la Grecia", ha detto perentorio Kotzias.<br /><br /> A differenza dell'accordo bilaterale raggiunto nel 2009 sulla demarcazione marittima, il nuovo patto sarà attuabile, funzionale e duraturo, basato sul diritto internazionale e a favore dei due Paesi. Per quanto riguarda l'abrogazione della legge di guerra, il capo diplomatico greco ha spiegato che l'abrogazione della legge consentirà la restituzione delle proprietà ai cittadini albanesi, proprietari prima della guerra, ma non ai cham. Le proprietà dei cham sono state sequestrate con una delibera emessa dai tribunali greci dopo la Seconda Guerra Mondiale. <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.